Se siete in procinto di organizzare un viaggio a Vienna, visitate il sito
Alpitour, che potrà offrirvi interessanti notizie su Vienna nei suoi cataloghi
e proporvi convenienti offerte di viaggio e soggiorno nella splendida capitale
austriaca. Vienna è la città più famosa per le atmosfere mitteleuropee che da
sempre evoca, per gli splendori della tradizione imperiale asburgica e per le
ricche testimonianze dell'Art Nouveau o stile Liberty, tendenza artistica e
architettonica dominata in Austria dalla figura di Otto Wagner (1841-1918).
Un viaggio a Vienna è anche una piacevole occasione di svago per gli amanti
dei caffè, dove si potranno gustare torte di alta pasticceria, la più famosa
delle quali è sicuramente la "sacher torte"; e per chi non vuole
perdersi i suoi ristoranti, le sale da ballo e le famose birrerie, nelle quali
sarà più facile relazionarsi con gli "scontrosi" abitanti della città,
qui sicuramente meglio disposti al dialogo e all'incontro.
Un viaggio a Vienna è un'esperienza assai piacevole, da vivere magari nel
periodo natalizio o durante un weekend dedicato all'arte e alla cultura. Agli
albori della storia occidentale il territorio di Vienna, e l'Austria tutta,
costituiva una zona limitrofa dell'Impero Romano. Secoli dopo, però, balzò alla
ribalta divenendo il grande centro dell'Impero degli Asburgo, ultimi eredi del
titolo imperiale romano che, alla morte di Carlo Magno, era passato al trono
tedesco e quindi alla casata d'Austria durante la prima metà del XV secolo. Un
destino, quello imperiale, che ha segnato profondamente la storia e la cultura
del Paese, creando in questo popolo un modo di pensare, di vivere e di
percepirsi che salterà immediatamente agli occhi durante il vostro viaggio a
Vienna.
Un viaggio a Vienna è dunque un viaggio nel fulcro degli sfarzi imperiali,
ma non solo. Si tratta forse di una delle città più romantiche e classiche
d'Europa dove, accanto ai bellissimi palazzi dell'aristocrazia (lungo la
Ringstrasse), si possono trovare le dimore reali che ostentano le ricchezze di
un passato verso il quale non sono certo in pochi a volgersi con toni
nostalgici. Fra l'Hofburg e il Belvedere s'insinuano però le testimonianze più
affascinanti della secessione artistica di fine '800, quando Klimt si fece
promotore di una rottura con la pittura accademica ufficiale, affiancandosi
alle tendenze indotte dalle avanguardie del resto d'Europa. La svettante
cupola, rivestita con lucenti foglie dorate, del Palazzo della Secessione di
Olbrich, uno dei principali monumenti di Vienna, custodisce gli impareggiabili
quadri dell'artista, che sembrano proprio ritrarre un'aristocrazia evanescente
e al tramonto.
Durante un viaggio a Vienna si possono anche effettuare bellissime
escursioni nei dintorni della città, ad esempio nel verdeggiante Wienerwald,
dove si possono percorrere chilometri di sentieri che attraversano boschi e
foreste, fra case nobili e parchi giganteschi e che da secoli costituisce la
meta privilegiata degli stessi viennesi in cerca di quiete.