04.11.2020

Marsa Alam, da tranquillo paese di pescatori sulla costa del Mar Rosso, è diventata una delle mete preferite per gli appassionati di snorkeling e immersioni subacquee, grazie al mare incontaminato e ad una barriera corallina tra le più ricche dell'area. Marsa Alam è un vero e proprio paradiso tropicale per rilassarsi su spiagge meravigliose, ma anche un perfetto punto di partenza per visitare i più famosi siti archeologici egiziani e andare alla scoperta delle tradizioni beduine, assaporando il fascino della vita nel deserto. Ecco i consigli Alpitour su cosa vedere a Marsa Alam.

 

Una gita nel deserto al tramonto

Ci sono numerose possibilità per un'avventura nel deserto nei dintorni di Marsa Alam. Gli itinerari proposti solitamente prevedono l'arrivo in un villaggio beduino, dove è possibile gustare un tè, fumare la shisha, cavalcare un cammello e godersi una cena al barbecue accompagnata da musica folcloristica.

Dedicarsi allo snorkeling nel Dolphin Reef

ShaabSataya, chiamata anche Dolphin Reef, si trova sulla punta sud orientale dell'area per immersioni FuryShoal. In questa laguna a ferro di cavallo è possibile fare snorkeling in mezzo ai delfini.

Passare un giorno a Luxor

Tra le cose da vedere a Marsa Alam va senza dubbio messa in programma una visita a Luxor, sulle tracce delle imponenti costruzioni architettoniche dei grandi faraoni: il complesso templare di Karnak, uno dei più maestosi luoghi di culto dell'Antico Egitto e, sulla riva ovest del Nilo, i monumenti funerari della Valle dei Re, il tempio di Memnone quello di Hatshepsut.Per raggiungere Luxor in auto ci vogliono circa 5 ore.

Osservare la barriera corallina in sottomarino

Chi vuole vedere da vicino la vita di uno degli ecosistemi marini più ricchi al mondo senza essere un sub, può godersi lo spettacolo della barriera corallina da un semi sottomarino. Si tratta di una nave dotata di un ponte di osservazione sommerso, a circa 3 metri di profondità sotto il livello del mare, e grandi finestre panoramiche. E' una gita particolarmente apprezzata dai bambini, che con un po' di fortuna possono avvistare anche il dugongo mucca di mare, lo squalo martello e la murena.

Al mare con i bambini ad Abu Dabbab

A nord di Marsa Alam, la bella spiaggia di Abu Dabbab offre un lungo litorale di sabbia chiara attrezzato con bar, ombrelloni e lettini, chiosco dei frullati. Ideale per una vacanza con la famiglia. L'acqua è turchese e non lontano dalla riva è possibile nuotare con le tartarughe marine.

Tour ad Assuan e Abu Simbel

Una volta a Marsa Alam, vale assolutamente la pena organizzare un unico tour per vedere i siti di Assuan, con l'Alta Diga che separa il Nilo dal lago Nasser, il tempio della dea Iside e l'Obelisco incompiuto, che se estratto, sarebbe stato il più alto al mondo. E il sito di Abu Simbel, dove il faraone Ramses II fece scavare nel XIII sec. A.C. due imponenti templi nella montagna, per intimidire i vicini nubiani e per celebrare la vittoria nella battaglia di Qadesh. Per riuscire a vedere tutto siti bisogna mettere in programma un tour di due giorni.

Raggiungere in barca le Isole Hamata

Ci sono numerose opportunità dal porto di Hamata, 130 Km a sud di Marsa Alam, per raggiungere le isole Hamata e passare una splendida giornata immersi nella loro incontaminata natura tropicale. Generalmente le gite in barca prevedono pause per lo snorkeling vicino alla barriera corallina e pranzo a bordo. E' probabile avvistare l'avifauna locale.

Esplorare il Wadi El Gemal National Park

Circa 60 Km a sud di Marsa Alam, il Parco nazionale Wadi El Gemal è una vasta area protetta di circa 7.000 Kmq, ricca di habitat differenti e popolata da molte specie animali, tra cui alcune in via di estinzione. La gazzella, lo stambecco nubiano, l'asino selvatico africano, il topo delle piramidi, l'airone striato e, in mare, il dugongo, la tartaruga marina e il delfino sono alcuni degli abitanti del parco in cui ci si può imbattere.All'interno del Parco si possono fare safari, escursioni a piedi, birdwatching, immersioni.

Visitare i resti dell'antico porto romano di MyosHormos

Realizzato dai Tolomei nel III sec. A. C. MyosHormos, dopo la conquista romana dell'Egitto, divenne uno dei principali porti che commerciavano con l'India e con il resto dell'Africa. Le sue rovine si trovano 8 Km a nord di Quesir, dove vale la pena vedere la fortezza ottomana fatta costruire dal sultano Selim per proteggere il porto, che fino all'apertura del Canale di Suez ha continuato ad avere un'importanza strategica per gli scambi con l'India.

Godersi la spiaggia bianca di Sharm elLoli

Il mare è senz'altro uno dei motivi per cui si sceglie una vacanza a Marsa Alam. Non può dunque mancare tra le mete suggerite la spiaggia caraibica di Sharm elLoli, famosa per la sua sabbia bianca e il mare cristallino. E' all'interno del Wadi El Gemal National Park e non ci sono attrezzature, tranne qualche capanno di legno. La quiete è totale.