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28.07.2020

Negli Stati Uniti ci sono varie centinaia di parchi e riserve naturali, anche se quelli più celebri, definiti Parchi Nazionali, sono 59. Yellowstone, Grand Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon, Bryce Canyon, Arches e Yosemite sono mete belle e ricercate, tutelate rigidamente dal gioverno del paese a stelle e strisce attraverso la National Park Service, un’agenzia federale dipendente dal Dipartimento dell’Interno. Proprio per questo controllo, si è riusciti a mantenere nel corso degli anni un habitat inalterato che vede l’uomo nelle vesti di un ospite ammirato e rispettoso davanti agli incredibili panorami che caratterizzano questi siti. Qui la natura dà spettacolo con rocce dai colori incredibili, ricche foreste pluviali, scenografici canyon a strapiombo, grandi cactus, vulcani e geyser, dune di sabbia bianca e sequoie millenarie con una ricca fauna in cui spiccano grizzly, orsi grigi, puma, alci, bufali, cervi tanto per citare solo alcune specie. I parchi americani sono una tappa obbligatoria per toccare con mano l’immensità del territorio statunitense e la sua bellezza più autentica. Luoghi in cui si alternano scenari incredibili che restano non solo nella memoria della macchina digitale, ma anche nel cuore.

Grand Canyon

Il Grand Canyon, la più grande frattura della superficie terrestre dopo la Rift Valley (Africa). Questo parco, unico per le sue caratteristiche geologiche, è l’esempio più significativo dell’azione dei fenomeni erosivi naturali. Gli elementi che maggiormente hanno contribuito a modellare la sua conformazione sono stati il vento, l’acqua e il ghiaccio, ma anche l’attività vulcanica e il fenomeno della deriva dei continenti. I due punti d’accesso principali sono: il South Rim, in cui si trovano le numerose strutture ricettive e i view point più spettacolari e il North Rim, più selvaggio. La prima spedizione scientifica in questo luogo si verificò alla fine degli anni ’70 del XIX secolo ad opera dello statunitense Jon Wesey Powel; egli descrisse le rocce sedimentarie come “pagine di un grande libro di storia”.

Monument Valley e Antelope Canyon

La Monument Valley fa parte della Navajo Nation Reservation ed è un parco gestito esclusivamente dagli indiani nativi. Il paesaggio si presenta come un piano infinito, interrotto solo da formazioni rocciose che si elevano dal suolo per stagliarsi contro l’orizzonte. Il rosso è il colore dominante della terra e delle rocce che, specialmente all’alba e al tramonto, assumono delle tonalità particolarmente intense rendendo il paesaggio estremamente suggestivo: il “far west”.

Yellowstone

Lo spirito di Yellowstone, come è stato chiamato, si sviluppò in una nazione di frontiera, ricca di sconfinati spazi, paesaggi mozzafiato, territori selvaggi e ancora da esplorare. Il parco offre l’incredibile privilegio di un contatto diretto e insostituibile con alcuni dei paesaggi naturali più belli e selvaggi del pianeta. Yellowstone, si estende su una serie di altipiani ed è attraversato da numerosi corsi d’acqua. Il paesaggio è caratterizzato da numerose sorgenti calde, da gayser e da pozze di acqua termale che testimoniano l’intensa attività vulcanica dell’area. Il parco è molto importante anche per essere popolato da specie rare e spesso in via di estinzione come il lupo grigio, il bisonte americano e l’orso bruno.