I migliori parchi del Sudafrica

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La fine dell’apartheid nel nuovo Sudafrica “arcobaleno” – come lo volle Nelson Mandela – ha coinciso con la necessità di ridistribuire le risorse economiche, ripensare i termini dello sviluppo e affrontare anche il valore e la salvaguardia di un territorio che contiene meraviglie naturali senza uguali e che può essere “venduto” sul mercato turistico in modo rispettoso e sostenibile, aumentandone il valore. Il Sudafrica è la nazione della biodiversità: 20.300 le specie di piante, 800 quelle di uccelli, 243 quelle dei mammiferi, 632 solo quelle delle farfalle. Sono diverse migliaia le aree naturalistiche in vario modo protette nel Paese tra cui 19 grandi parchi nazionali. Sempre più diventa evidente che l’industria dolce del viaggio possa essere uno tra gli strumenti più efficaci attraverso cui una nuova generazione di sudafricani, bianchi e neri, possa acquisire quell’educazione alla tolleranza e al rispetto per l’ambiente che è l’unica via per il successo del sogno che fu di Madiba (come chiamano qui Nelson Mandela). Sue le parole: ”È l’educazione l’arma più potente che si può usare per cambiare il mondo”. I parchi nazionali del Sudafrica rappresentano ovviamente una delle principali attrattive di questo vasto Paese. Tutti i parchi e le riserve beneficiano di infrastrutture di alto livello e all’avanguardia. Alcuni dei parchi più estesi propongono escursioni naturalistiche guidate da ranger. Anche se non è sempre necessaria la presenza di un accompagnatore, è comunque certo che muovendosi con l’ausilio di una guida esperta è possibile vedere e imparare molto di più che non da soli, oltretutto in totale sicurezza. Il Sudafrica è probabilmente il Paese che offre le migliori opportunità di osservare i cosiddetti “big five” (rinoceronti, bufali, leoni, leopardi ed elefanti).