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Favignana: dove si trova l'isola che ha ispirato Nolan e i luoghi iconici del film "Odissea”

24 luglio 2026

Con l'arrivo al cinema di Odissea (The Odyssey), il film di Christopher Nolan ispirato all’omonima opera di Omero, Favignana è tornata al centro dell'attenzione. Il regista ha scelto l'isola siciliana per interpretare Itaca, la patria di Ulisse, e ha girato qui alcune sequenze chiave, tra il porto, le calette della costa e il Castello di Santa Caterina.

Se le immagini del grande schermo ti hanno fatto venire voglia di vederla dal vivo, pianificare le tue vacanze a Favignana è semplice: l'isola dista circa mezz'ora di aliscafo da Trapani e si gira facilmente in bici o in barca, tra spiagge, storia e luoghi diventati set cinematografici.

Ecco di seguito tutto quello che c'è da sapere sull'isola di Favignana e sui luoghi del film:

Luogo

Cosa aspettarsi

Quali scene ha ispirato

Cala Rotonda

caletta rocciosa sul versante ovest

Scene in mare

Isolotto di Preveto

isolotto raggiungibile in barca

Villaggio del film

Porto e paese

cuore dell'isola, tonnara Florio

Antico porto greco

Castello di Santa Caterina

fortezza sul punto più alto

Reggia di Ulisse

Campagne dell'isola

entroterra rurale

Città di Itaca

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Dove si trova Favignana, la maggiore dell'arcipelago delle Egadi

L'isola di Favignana si trova di fronte alla costa occidentale della Sicilia, a poche miglia da Trapani e da Marsala. È la più grande dell'arcipelago delle Egadi, che comprende anche Levanzo e Marettimo e che molti chiamano semplicemente arcipelago di Favignana, dal nome dell'isola principale. Vista dall'alto ricorda una farfalla, con il Monte Santa Caterina a separare le due ali: il paese e i servizi si concentrano sul versante orientale, mentre il lato occidentale resta più selvaggio.
Questa posizione spiega molto del suo carattere: mare limpido, macchia mediterranea, venti che rinfrescano l'estate e ritmi lenti a pochi chilometri dalla Sicilia. Le acque circostanti rientrano nell'area marina protetta delle Isole Egadi, tra le più estese del Mediterraneo, e custodiscono fondali adatti allo snorkeling e alle immersioni. La vicinanza alla terraferma la rende comoda sia per un soggiorno dedicato, magari nell'ambito di vacanze alle isole Egadi, sia come tappa di un itinerario più ampio: di fronte, la costa trapanese, con Erice, Marsala e San Vito Lo Capo, offre alcuni tra gli spunti migliori su cosa vedere in Sicilia occidentale.

I consigli di Alpitour

se arrivi in auto dalla Sicilia, valuta di lasciarla nei parcheggi di Trapani e imbarcarti a piedi: sull'isola non serve e dal porto raggiungi tutto con facilità.

Favignana nel film The Odyssey: le aree delle riprese

Nella primavera del 2025 la produzione di “Odissea” ha lavorato a Favignana, trasformando l'isola in un grande set a cielo aperto. Nel film, uscito nelle sale a luglio 2026, l'isola si trasforma in Itaca, il regno che Ulisse cerca di raggiungere lungo tutto il poema: Matt Damon veste i panni del protagonista, Tom Holland quelli del figlio Telemaco e Anne Hathaway quelli di Penelope. Per le settimane di lavorazione, attori e troupe hanno vissuto l'isola fuori stagione, con il paese trasformato in base logistica della produzione.

La scelta della location non è casuale. Nolan cercava paesaggi mediterranei selvaggi, con pochissimi edifici moderni, credibili come sfondo di un racconto antico, senza ricorrere a ricostruzioni digitali: le coste rocciose, la luce e i colori di Favignana richiamano da vicino le ambientazioni del poema. A questo si aggiunge un legame antico con il mito: il nome greco dell'isola era Aegusa e, secondo alcune interpretazioni, proprio qui si troverebbe l'isola delle capre citata nell'Odissea. The Odyssey è inoltre il primo film girato interamente con cineprese IMAX 70 mm, pensate per gli spazi aperti: un motivo in più per puntare su scenari naturali mozzafiato come questi.

Nel film potrai riconoscere queste meravigliose aree:
Cala Rotonda: sul versante occidentale, ha ospitato le scene in mare e gli approdi delle navi.
Isolotto di Preveto: davanti alla costa meridionale, raggiungibile solo via mare, ha fatto da base alla ricostruzione di un villaggio mitologico.
Porto di Favignana: trasformato in un antico approdo greco, con dodici navi di scena ormeggiate accanto ai pescherecci.
Castello di Santa Caterina: la fortezza sulla cima dell'isola è diventata la reggia di Ulisse, ampliata con strutture scenografiche temporanee, poi rimosse.
● Le campagne dell'isola: tra i terreni rurali, la produzione ha costruito gli edifici della città di Itaca, tra cui il porcile e la dimora di Eumeo, il porcaro fedele a Ulisse.
● Scalo Cavallo: la cala scavata in un'antica cava sulla costa nord-orientale, visibile in alcune scene delle riprese.

Gran parte degli interni della reggia è stata invece ricostruita in un teatro di posa a Los Angeles, ispirandosi allo stile e ai materiali del Castello di Santa Caterina: tra gli ambienti ricreati, le stanze di Penelope e il mégaron, la grande sala dei palazzi greci antichi, dentro una struttura di tre piani grande quanto un campo da calcio.

Anche gli scorci tra la scogliera di Cala Rossa e il Bue Marino ricorrono tra le immagini legate alla produzione, mentre le riprese italiane si sono poi spostate sulle isole Eolie e sul litorale di Ostia. Oggi le principali aree del set si visitano liberamente: il paesaggio che vedi nel film è lo stesso che trovi sbarcando sull'isola.

I consigli di Alpitour

la recente uscita del film richiama più visitatori del solito. Se decidi all'ultimo momento, un volo + hotel last minute in Sicilia ti aiuta a organizzare la partenza in pochi giorni.

Le spiagge e le calette di Favignana: da Cala Rossa a Scalo Cavallo

La costa di Favignana alterna poche spiagge di sabbia a numerose calette rocciose nate dalle antiche cave, un tratto che rende il litorale subito riconoscibile: sabbia e fondali dolci a sud-est, roccia e acque profonde a nord e a ovest.

Cala Rossa: chi cerca la spiaggia di Cala Rossa trova in realtà una scogliera, con le pareti dell'ex cava a picco su un mare turchese. Si tratta del punto più fotografato dell'isola e si raggiunge a piedi o in bici, con scarpe comode.
Scalo Cavallo: poco prima di Cala Rossa, terrazze di tufo scolpite dall'uomo e acqua trasparente, ideali per lo snorkeling e i tuffi lontano dalla folla.
Caletta del Bue Marino: deve il nome alla foca monaca, il “bue marino”, che un tempo trovava rifugio nelle grotte di questo tratto di costa; piattaforme di roccia e fondali profondi per chi ama i tuffi.
Cala Azzurra: sabbia e roccia sul versante sud-orientale, con acque calme e colori chiari.
Lido Burrone e Praia: le spiagge di sabbia più comode, con fondale basso e servizi a portata di mano; le scelte più pratiche per le famiglie.
Cala Rotonda e Cala Grande: il lato occidentale più tranquillo, ideale a fine giornata, quando il sole cala sul mare.

Il giro dell'isola in barca svela anche le grotte marine, tra cui la Grotta Azzurra, la Grotta dei Sospiri e la Grotta degli Innamorati. E se questo tipo di mare ti conquista, trovi altri spunti tra le spiagge più belle della Sicilia.

I consigli di Alpitour

metti nello zaino scarpette da scoglio, acqua e un telo leggero: molte calette non hanno servizi e l'ombra naturale scarseggia.

Cosa vedere e cosa fare a Favignana, dal castello alla sera in paese

Tra le cose da vedere a Favignana non c'è solo il mare: la storia dell'isola si legge nei luoghi legati alla pesca del tonno e all'estrazione della pietra, e il paese dà il meglio dopo il tramonto.

Castello di Santa Caterina: la fortezza del XV secolo sul punto più alto dell'isola, a circa 314 metri, si raggiunge solo a piedi, con una camminata in salita ripagata da una vista a 360 gradi sulla costa trapanese e sulle altre Egadi. Dopo il film è una meta ancora più richiesta.
● Ex Stabilimento Florio: la storica tonnara affacciata sul porto, oggi spazio museale che racconta la pesca del tonno e la vicenda della famiglia Florio, tra vasche, macchinari e fotografie d'epoca.
● Cave di tufo e giardini ipogei: le cave di calcarenite hanno plasmato il paesaggio e i palazzi dell'isola. Molte cave sono diventate giardini scavati nella roccia, come il Giardino dell'Impossibile.
● La sera in paese: la passeggiata tra la piazza e il porto è la risposta a chi si chiede cosa fare a Favignana la sera: aperitivo, gelato e botteghe aperte fino a tardi nei mesi estivi.

Con mezza giornata dedicata a questi luoghi scopri il lato più autentico dell'isola. E se vuoi proseguire l’esplorazione sull'isola madre, parti dalle 20 cose da vedere in Sicilia: è il modo più semplice per trasformare qualche giorno alle Egadi in un viaggio in Sicilia completo.

I consigli di Alpitour

programma la salita al castello nel tardo pomeriggio: godrai di una luce perfetta per le foto e di temperature decisamente più gradevoli. Ricorda solo di portare con te dell'acqua e un cappello per affrontare la camminata in tutta comodità.

Favignana con i bambini: spiagge comode ed esperienze family

Favignana è un’ottima soluzione anche con i bambini: le distanze sono brevi, i ritmi sono lenti e le spiagge di sabbia hanno fondali che digradano dolcemente.

● Spiagge: Lido Burrone e Praia restano le più comode per i piccoli, con acqua bassa, sabbia e stabilimenti attrezzati. Nelle giornate più calme, vale la pena visitare Cala Azzurra, che dispone di un punto di ristoro nelle vicinanze.
● Come muoversi: il centro e le strade verso le spiagge principali sono pianeggianti e adatti al passeggino. Per le calette raggiungibili su sterrato, è meglio essere muniti di uno zaino porta bimbo e di una bici con seggiolino.
● Esperienze da vivere insieme: il giro dell'isola in barca con soste per il bagno, la visita alla tonnara e il tramonto a Cala Rotonda sono semplici momenti che i bambini ricorderanno a lungo.

Con qualche accortezza sugli orari e sul sole, l'isola si vive senza stress anche con i più piccoli.

I consigli di Alpitour

con bambini piccoli, valuta settembre: mare ancora caldo, meno folla e un volo + hotel in Sicilia a settembre che, in genere, costano meno rispetto ai mesi estivi.

Domande frequenti su dove si trova Favignana

Il collegamento più rapido è l'aliscafo da Trapani, che arriva sull'isola in circa 30 minuti. Le corse sono frequenti e partono anche da Marsala. Il traghetto impiega circa un'ora ed è la scelta giusta se vuoi imbarcare una bici. L'aeroporto più comodo è Trapani Birgi, con Palermo Punta Raisi come alternativa.


Per il mare delle sue calette, a partire da Cala Rossa, per le antiche cave di tufo trasformate in giardini e per la tonnara Florio, simbolo della tradizione della pesca del tonno. La forma a farfalla la rende riconoscibile a colpo d'occhio e, dal 2026, è nota anche come l'Itaca di The Odyssey, il film di Christopher Nolan.


Da maggio a settembre trovi il clima ideale per il mare. Luglio e agosto sono i mesi più vivaci: se scegli l'alta stagione conviene muoversi per tempo con un volo + hotel in Sicilia ad agosto. Giugno e settembre offrono meno folla e prezzi in genere più contenuti.

In bici raggiungi tutte le zone principali dell’isola nell'arco di una giornata, grazie alle distanze brevi e alle strade in gran parte pianeggianti. Il periplo in barca richiede da mezza giornata a una giornata intera, con le soste per il bagno. Per vivere l'isola con calma, l'ideale è trascorrervi due o tre giorni.

Il centro e le strade verso Lido Burrone e Praia sono pianeggianti e si girano bene con il passeggino. Per le calette raggiungibili su sterrato, come Cala Rossa, meglio uno zaino porta-bimbo o il marsupio. Molti noleggi propongono bici con seggiolino, una soluzione comoda viste le distanze dell'isola.

Le giornate più semplici si costruiscono tra Lido Burrone e Praia, dove l'acqua bassa e i servizi rendono tutto più gestibile. Aggiungi il giro in barca con soste per il bagno, la visita alla tonnara e un gelato in piazza la sera: attività brevi, adatte ai loro tempi.

Sì, le principali aree in cui è stato girato il film sono liberamente accessibili. Cala Rotonda e Scalo Cavallo si raggiungono a piedi o in bici, l'isolotto di Preveto con un giro in barca, il Castello di Santa Caterina con una camminata in salita, mentre il porto è il cuore del paese. Le strutture scenografiche montate per le riprese sono state rimosse, così come gli edifici costruiti nelle campagne, che restano terreni privati.

Il poema di Omero non cita l'isola direttamente. Il suo antico nome greco, Aegusa, e un'interpretazione ottocentesca la collegano, però, all'isola delle capre, dove Ulisse fa sosta nell'Odissea. Una suggestione che il film di Nolan ha trasformato in una scelta artistica, eleggendo Favignana a Itaca del grande schermo.

Oltre alle Egadi, il set siciliano ha incluso le isole Eolie, che lo stesso Omero cita nel poema. A Lipari le riprese hanno interessato i faraglioni di Pietra Lunga e Pietra Menalda, le “rupi erranti” del dodicesimo canto, e la secca di Pietra del Bagno per le scene delle sirene, oltre ad altri ciak tra i paesaggi vulcanici di Vulcano e Panarea e sull'isolotto di Basiluzzo. Se vuoi vederle da vicino, organizza le tue vacanze alle isole Eolie. Trovi gli spunti giusti su dove andare alle isole Eolie.