24.10.2020

Guida al Castello di Taranto

Il Salento è una terra davvero straordinaria: ricca com’è di storia e natura, è una delle mete più ambite e amate di tutta la Puglia! La bella Taranto non fa eccezione, e una visita fra le sue mura farà della vostra vacanza un’avventura memorabile! Qui arte, storia e natura si mescolano fino a creare un mix unico, tipico delle splendide strade tutte da scoprire. Il famoso Castello Aragonese, noto anche come Castel Sant’Angelo, è una delle mete più celebri e amate di questa città meravigliosa, e vi lascerà a bocca aperta. Continuare pure a leggere per scoprire tutto su questo edificio ricco di curiosità e leggende!

Cenni di storia

Il castello nei pressi del famoso ponte girevole di Taranto, che collega il Borgo Antico con il Borgo Nuovo. La prima costruzione avvenne nel 780, al tempo dei Bizantini, nel tentativo di proteggersi dai Saraceni. Le modifiche seguirono nei secoli, così come la sua funzione: passò da fortezza militare a prigione, per poi passare ancora agli scopi militari. Le torri larghe e basse sono particolarmente imponenti e ancora oggi incutono un timore reverenziale. Oggi è sede della Marina Militare, che organizza anche le visite guidate all’interno del castello. Nel corso dell’anno è possibile anche assistere a mostre ed eventi di vario tipo.

Cosa vedere

Ci sono diverse attrattive imperdibili all’interno del castello. Ci sono i reperti di alcuni scavi archeologici eseguiti al suo intero, che hanno rinvenuto le tracce del passaggio di culture precedenti. C’è la splendida Cappella di San Leonardo, un capolavoro artistico e storico tutto da ammirare.

I paesaggi

Uno dei motivi per cui questo castello è così amato e popolare sta nei paesaggi che si possono ammirare dalle mura esterne: il mare d’un blu intenso che si confonde con il cielo terso, e tramonti variopinti. Da qui si può ammirare anche la struttura dello splendido Ponte Girevole.

Le leggende

Tutti i castelli vantano almeno una leggenda o un mistero irrisolto, e il Castello Aragonese di Taranto non è da meno: pare che, ai tempi in cui fu usato come prigione, ebbe fra i suoi prigionieri anche il generale Alexandre Dumas, padre dell’omonimo e celebre scrittore. Fu proprio l’esperienza del padre a ispirare il figlio a scrivere il capolavoro della letteratura “Il Conte di Montecristo”.

Taranto

Oltre al castello, non perdetevi anche le bellezze della città di Taranto! Il Museo Archeologico Nazionale, la Cattedrale di San Cataldo e il tempio di Poseidone sono mete meravigliose, che non potete lasciarvi sfuggire!