28.10.2020

Scopri il Castello di Roseto in Calabria

Un mare d’un blu intenso, le cui onde si infrangono placide una spiaggia deserta e una scogliera imponente; e, sopra questa scogliera, fusa con la sua pietra, ecco le mura di un castello medievale incredibilmente suggestivo. Questo è lo spettacolo che offre il meraviglioso Castello di Roseto Capo Spulico, dalla storia affascinante e l’aspetto davvero unico. Una perla davvero incantevole, tutta da visitare e da vivere, imperdibile nel corso delle vostre vacanze in Calabria! Uno dei luoghi più belli e misteriosi dell’omonimo borgo di Roseto Capo Spulico, grazioso centro urbano che affaccia sul mare; per raggiungere il castello basta seguire il suggestivo Lungomare degli Achei, fino ad arrivare alle sue torri. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo luogo da sogno e la sua storia più misteriosa: preparatevi a partire!

Dall’antico tempio al Castello

La grande scogliera su cui sorge il castello è stata luogo di culto fin dai tempi antichi. Il primo edificio costruito sulla sua sommità era un tempio dedicato alla Dea Venere: il panorama che offriva era ritenuto il giusto omaggio per la dea della bellezza! In seguito, su ciò che restò del tempio fu sovrapposto un monastero, sulle cui rovine fu costruito a sua volta il castello che ammiriamo oggi, per delineare il confine fra i territori dei nobili Roberto il Guiscardo e Ruggero I, suo fratello. Una storia lunga e interessante che ha attraversato il corso dei secoli, dunque, e che ancora oggi riecheggia fra queste mura straordinarie!

La storia

Grazie alla sua vantaggiosa posizione strategica, il castello è stato usato come fortezza militare. Oggi è possibile visitare la cinta muraria, gli splendidi cortili e le sale, i saloni in splendido stile medievale e le scuderie. È possibile ancora oggi ammirare gli stemmi e i fregi antichi delle famiglie che l’hanno abitato, e visitare ciò che resta delle misteriose segrete.

Le leggende

Intorno a questa struttura circolano molte leggende e storie incredibili; alcune si sono rivelate vere mentre altre sono, molto probabilmente, solo delle favole affascinanti. La leggenda per cui questo castello è stato sede della Sacra Sindone, ad esempio, è vera: la conferma è arrivata dopo anni di studi sugli scritti dell’epoca e le testimonianze storiche. Per anni, infatti, fu proprio questo castello a proteggere il telo della Sindone su ordine di Federico II. Le storie sulle proprietà magiche delle mura, invece, sono solo fantasie; ma il suggestivo scoglio a incudine, un piccolo faraglione a forma di fungo, regala al paesaggio un aspetto tutt’altro che ordinario. Una meta strabiliante, che non potete assolutamente perdervi!