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Dalle spiagge di San Teodoro alle falesie del Golfo di Orosei, fino alle grandi baie di Villasimius, la costa est della Sardegna racchiude alcuni dei paesaggi più iconici dell'isola. Questa varietà rende la zona adatta sia a chi cerca una vacanza in Sardegna di puro relax sia achi vuole dedicarsi ad attività ed escursioni all’aria aperta.Scegliere questo lato dell’isola permette di costruire un itinerario molto vario tra mare, natura e borghi. Se vuoi semplificare l’organizzazione, puoi partire anche da una soluzione volo + hotel Sardegna. Ecco di seguito tutto quello che c'è da sapere su località, spiagge e consigli utili per visitare la costa est della Sardegna.
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Sardegna costa est
Zone e località principali della Costa est della Sardegna | Temperature Medie (Primavera - Estate) | Caratteristiche del territorio |
|---|---|---|
Baronia e Nord-Est (San Teodoro, Budoni, Orosei) | 18°C - 31°C | Litorali sabbiosi estesi, fondali bassi e servizi strutturati. |
Ogliastra e Baunei (Cala Gonone, Baunei, Tortolì) | 18°C - 30°C | Falesie calcaree verticali, calanche e sentieri da trekking. |
Sarrabus e Sud-Est (Costa Rei, Villasimius) | 19°C - 32°C | Grandi distese di sabbia fine, lidi urbani e lagune protette. |
Cosa vedere nella costa est della Sardegna: itinerari tra borghi e cultura
Oltre alle spiagge, la Sardegna orientale custodisce borghi panoramici, tradizioni antiche e paesaggi che raccontano l'anima più autentica dell'isola. Da Orosei a Baunei, passando per i murales di Orgosolo e le celebri Rocce Rosse di Arbatax, ogni tappa aggiunge un tassello diverso al viaggio. Se stai valutando dove andare in vacanza in Sardegna, sappi che la costa est offre itinerari ricchi e variegati. Risalendo verso la Barbagia e l'Ogliastra scoprirai luoghi in cui le tradizioni e le architetture in pietra sono rimaste intatte. Qui si respira ancora il fascino originario di alcuni dei borghi più belli della Sardegna.
Cosa sapere:
- Le tappe della Baronia e dell'Ogliastra: Orosei e Cala Gonone rappresentano comodi snodi centrali per pianificare l'itinerario. Spostandoti verso l'entroterra incontri invece Baunei, un paese montano arroccato sul Supramonte che domina la linea costiera da una posizione panoramica e sopraelevata.
- I murales di Orgosolo: una deviazione verso l'interno ti porta alla scoperta di questo borgo trasformato in un museo a cielo aperto. I grandi dipinti sulle facciate testimoniano storie di coraggio, tradizioni e identità, rendendo la passeggiata tra i vicoli un affascinante percorso visivo.
- Il monumento naturale di Arbatax: raggiungendo la frazione marina di Tortolì puoi osservare da vicino le Rocce Rosse. Questo singolare affioramento di porfido vulcanico emerge direttamente dal bagnasciuga, creando un suggestivo contrasto con l'azzurro dell'acqua.
La varietà dei centri storici distribuiti lungo la Sardegna orientale arricchisce così l'esperienza di viaggio, offrendo soste culturali di grande interesse, paesaggi da sogno e spiagge vicine.
I consigli di Alpitour
Se vuoi scoprire i borghi storici della Barbagia o dell'Ogliastra, puoi percorrere la SS 125 seguendo un itinerario panoramico tra montagne e costa.
Spiagge della costa est della Sardegna: guida ai litorali orientali
Lungo la costa orientale della Sardegna il paesaggio cambia volto nel giro di pochi chilometri. A nord e a sud si trovano ampi arenili di sabbia chiara e fondali che digradano dolcemente, ideali per chi cerca relax e comodità. Nel tratto centrale, invece, il Golfo di Orosei sorprende con alte falesie calcaree che custodiscono alcune delle cale più spettacolari dell'isola. Lungo la costa est si trovano alcune delle spiagge più belle della Sardegna, e conoscere le caratteristiche delle diverse aree ti aiuta a organizzare al meglio gli spostamenti.
- Le coste di San Teodoro: le spiagge di La Cinta e Cala Brandinchi si distinguono per i fondali bassi e la sabbia chiarissima. Questo ambiente riparato crea uno spazio rilassante e sicuro, perfetto se decidi di esplorare la Sardegna con bambini.
- Le ampie baie del sud: scendendo verso Costa Rei e Villasimius si incontrano Cala Sinzias, Porto Giunco e Punta Molentis. Si distinguono per le grandi distese di sabbia fine e la facilità degli accessi.
- Le cale calcaree di Baunei: racchiuse nel tratto centrale della costa, Cala Mariolu e Cala Goloritzé mostrano un ambiente incontaminato protetto da imponenti pareti verticali. Puoi raggiungerle attraverso dei sentieri da trekking (consigliati ai più esperti) oppure via mare, con le imbarcazioni in partenza dal porto di Cala Gonone.
- L'Oasi di Bidderosa e le Piscine di Venere: l'Oasi, nel comune di Orosei, è un parco costiero protetto da un numero chiuso che ne preserva la quiete. Più a sud, nel territorio di Baunei, si trovano invece le Piscine di Venere: uno straordinario specchio d'acqua raggiungibile solo via mare.
Per pianificare al meglio la giornata di mare ideale è utile ricordare le caratteristiche delle diverse spiagge, i regolamenti di tutela ambientale e le modalità per raggiungerle. Un insieme di elementi che ti aiuta a capire quali spiagge della Sardegna orientale siano davvero compatibili con i tuoi tempi e con il tuo stile di viaggio.
Domande frequenti - Cosa vedere sulla costa est della Sardegna
La costa orientale è la sponda dell'isola bagnata dal mare che si estende dall'area di San Teodoro, subito a sud di Olbia, fino al promontorio di Villasimius, all'estremità sud-orientale. Al suo interno racchiude aree geografiche molto diverse tra loro, come la Baronia, l'Ogliastra e il Sarrabus.
La costa est è generalmente più riparata dal vento di maestrale e offre acque calme con un'alternanza tra grandi spiagge sabbiose e falesie calcaree. La costa ovest della Sardegna ha invece un'anima più ruvida e selvaggia, caratterizzata da ampi orizzonti aperti, grandi dune di sabbia e scogliere esposte al mare aperto.
Per organizzare i blocchi del viaggio, si può dividere la costa est della Sardegna in tre aree distinte. La zona nord-est, tra San Teodoro e Budoni, è pianeggiante e ricca di grandi arenili. L'area centrale dell'Ogliastra e del Golfo di Orosei è dominata da falesie e pareti verticali, mentre il tratto sud-est, tra Costa Rei e Villasimius, si caratterizza per le sue ampie baie luminose.
Oltre ai litorali, questo versante offre una grande ricchezza culturale e naturale. Vale la pena inserire nell'itinerario i centri storici come quello di Orosei, i borghi tradizionali arroccati come Baunei, i celebri murales di Orgosolo, le caratteristiche Rocce Rosse di Arbatax e i sentieri selvaggi della Gola di Gorropu.
La scelta dipende dal tipo di esperienza desiderato. Se cerchi ampi litorali di sabbia finissima e fondali bassi, le tappe perfette sono La Cinta e Cala Brandinchi a nord o Porto Giunco a sud. Se preferisci calette selvagge racchiuse tra le rocce, le mete imperdibili sono Cala Mariolu e Cala Goloritzé nel Golfo di Orosei.
Dipende dal tipo di vacanza che hai in mente. San Teodoro e Budoni sono molto pratiche se cerchi spiagge semplici da vivere e servizi a portata di mano; Cala Gonone e Orosei funzionano bene se vuoi unire mare ed escursioni; Costa Rei e Villasimius sono ottime se preferisci baie ampie e un soggiorno più balneare nel sud-est.
Ci sono zone, come l'Oasi di Bidderosa a Orosei, che ha accessi limitati e non risultano mai particolarmente affollate. L'ampia distesa di Cala Sinzias a Costa Rei offre grandi spazi anche in alta stagione, mentre lo specchio d'acqua delle Piscine di Venere a Baunei permette un bagno in totale relax direttamente dalla barca.
Assolutamente sì. Questo versante vanta ottimi villaggi per famiglie in Sardegna e resort attrezzati. A San Teodoro e Budoni si trovano grandi complessi nel verde, perfetti per i bambini grazie ai fondali bassi dei litorali. Orosei si distingue invece per le ampie strutture affacciate direttamente sul mare, mentre Costa Rei e Villasimius ospitano anche dei villaggi protetti all'interno di baie riparate.
