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Sardegna orientale: cosa vedere e dove andare

17 giugno 2026

Dalle spiagge di San Teodoro alle falesie del Golfo di Orosei, fino alle grandi baie di Villasimius, la costa est della Sardegna racchiude alcuni dei paesaggi più iconici dell'isola. Questa varietà rende la zona adatta sia a chi cerca una vacanza in Sardegna di puro relax sia achi vuole dedicarsi ad attività ed escursioni all’aria aperta.Scegliere questo lato dell’isola permette di costruire un itinerario molto vario tra mare, natura e borghi. Se vuoi semplificare l’organizzazione, puoi partire anche da una soluzione volo + hotel Sardegna. Ecco di seguito tutto quello che c'è da sapere su località, spiagge e consigli utili per visitare la costa est della Sardegna.

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Sardegna costa est

Zone e località principali della Costa est della Sardegna

Temperature Medie (Primavera - Estate)

Caratteristiche del territorio

Baronia e Nord-Est (San Teodoro, Budoni, Orosei)

18°C - 31°C

Litorali sabbiosi estesi, fondali bassi e servizi strutturati.

Ogliastra e Baunei (Cala Gonone, Baunei, Tortolì)

18°C - 30°C

Falesie calcaree verticali, calanche e sentieri da trekking.

Sarrabus e Sud-Est (Costa Rei, Villasimius)

19°C - 32°C

Grandi distese di sabbia fine, lidi urbani e lagune protette.

Cosa vedere nella costa est della Sardegna: itinerari tra borghi e cultura

Oltre alle spiagge, la Sardegna orientale custodisce borghi panoramici, tradizioni antiche e paesaggi che raccontano l'anima più autentica dell'isola. Da Orosei a Baunei, passando per i murales di Orgosolo e le celebri Rocce Rosse di Arbatax, ogni tappa aggiunge un tassello diverso al viaggio. Se stai valutando dove andare in vacanza in Sardegna, sappi che la costa est offre itinerari ricchi e variegati. Risalendo verso la Barbagia e l'Ogliastra scoprirai luoghi in cui le tradizioni e le architetture in pietra sono rimaste intatte. Qui si respira ancora il fascino originario di alcuni dei borghi più belli della Sardegna.

Cosa sapere:

  • Le tappe della Baronia e dell'Ogliastra: Orosei e Cala Gonone rappresentano comodi snodi centrali per pianificare l'itinerario. Spostandoti verso l'entroterra incontri invece Baunei, un paese montano arroccato sul Supramonte che domina la linea costiera da una posizione panoramica e sopraelevata.
  • I murales di Orgosolo: una deviazione verso l'interno ti porta alla scoperta di questo borgo trasformato in un museo a cielo aperto. I grandi dipinti sulle facciate testimoniano storie di coraggio, tradizioni e identità, rendendo la passeggiata tra i vicoli un affascinante percorso visivo.
  • Il monumento naturale di Arbatax: raggiungendo la frazione marina di Tortolì puoi osservare da vicino le Rocce Rosse. Questo singolare affioramento di porfido vulcanico emerge direttamente dal bagnasciuga, creando un suggestivo contrasto con l'azzurro dell'acqua.

La varietà dei centri storici distribuiti lungo la Sardegna orientale arricchisce così l'esperienza di viaggio, offrendo soste culturali di grande interesse, paesaggi da sogno e spiagge vicine.

I consigli di Alpitour

Se vuoi scoprire i borghi storici della Barbagia o dell'Ogliastra, puoi percorrere la SS 125 seguendo un itinerario panoramico tra montagne e costa.

Spiagge della costa est della Sardegna: guida ai litorali orientali

Lungo la costa orientale della Sardegna il paesaggio cambia volto nel giro di pochi chilometri. A nord e a sud si trovano ampi arenili di sabbia chiara e fondali che digradano dolcemente, ideali per chi cerca relax e comodità. Nel tratto centrale, invece, il Golfo di Orosei sorprende con alte falesie calcaree che custodiscono alcune delle cale più spettacolari dell'isola. Lungo la costa est si trovano alcune delle spiagge più belle della Sardegna, e conoscere le caratteristiche delle diverse aree ti aiuta a organizzare al meglio gli spostamenti.

  • Le coste di San Teodoro: le spiagge di La Cinta e Cala Brandinchi si distinguono per i fondali bassi e la sabbia chiarissima. Questo ambiente riparato crea uno spazio rilassante e sicuro, perfetto se decidi di esplorare la Sardegna con bambini.
  • Le ampie baie del sud: scendendo verso Costa Rei e Villasimius si incontrano Cala Sinzias, Porto Giunco e Punta Molentis. Si distinguono per le grandi distese di sabbia fine e la facilità degli accessi.
  • Le cale calcaree di Baunei: racchiuse nel tratto centrale della costa, Cala Mariolu e Cala Goloritzé mostrano un ambiente incontaminato protetto da imponenti pareti verticali. Puoi raggiungerle attraverso dei sentieri da trekking (consigliati ai più esperti) oppure via mare, con le imbarcazioni in partenza dal porto di Cala Gonone.
  • L'Oasi di Bidderosa e le Piscine di Venere: l'Oasi, nel comune di Orosei, è un parco costiero protetto da un numero chiuso che ne preserva la quiete. Più a sud, nel territorio di Baunei, si trovano invece le Piscine di Venere: uno straordinario specchio d'acqua raggiungibile solo via mare.

Per pianificare al meglio la giornata di mare ideale è utile ricordare le caratteristiche delle diverse spiagge, i regolamenti di tutela ambientale e le modalità per raggiungerle. Un insieme di elementi che ti aiuta a capire quali spiagge della Sardegna orientale siano davvero compatibili con i tuoi tempi e con il tuo stile di viaggio.

I consigli di Alpitour

Verifica i requisiti d'accesso prima di partire: a Punta Molentis e nelle cale di Baunei l'ingresso è a numero chiuso ed è necessario prenotare il pass online sui canali ufficiali.

Escursioni e attività outdoor nella costa est della Sardegna

Se ami alternare il mare all'avventura, la Sardegna orientale offre alcune delle esperienze outdoor più spettacolari dell'isola. In poche ore puoi passare da una navigazione tra cale nascoste a un trekking nel Supramonte, il grande massiccio montuoso che domina l'entroterra del Golfo di Orosei. Pianificare i tracciati in base alla tua preparazione ti aiuterà a scegliere le **escursioni in Sardegna** più adatte a te.

Cosa sapere:

  • Il trekking nella Gola di Gorropu: esplorare quello che è considerato il canyon più profondo d'Italia è un'esperienza da non perdere. Camminerai in un fondovalle circondato da pareti calcaree verticali alte fino a 300 metri. L'itinerario è diviso in sentieri con vari livelli di difficoltà, adatti sia agli escursionisti esperti sia a chi preferisce una semplice passeggiata panoramica.
  • La navigazione verso Tavolara e Molara: un'escursione in gommone o in barca ti porterà al cospetto dell'imponente profilo di Tavolara, storicamente celebre come il "regno più piccolo del mondo". Poco distante, le incredibili piscine naturali di Molara vantano acque così trasparenti che le barche sembrano sospese: un vero paradiso per gli amanti dello snorkeling all'interno dell'Area Marina Protetta.
  • I circuiti in fuoristrada nel Supramonte: se preferisci esplorare il cuore rurale del territorio senza affrontare lunghi percorsi a piedi, una buona opzione è un tour guidato in 4x4 o in e-bike. Molti di questi itinerari si dirigono verso il suggestivo altopiano di Golgo, consentendo di raggiungere i monumenti naturali più nascosti dell’entroterra in un modo spettacolare.

Muoversi in un territorio così vario ti consente di organizzare la vacanza giorno per giorno, assecondando i tuoi ritmi: puoi passare dal relax sulla riva all’esplorazione di angoli selvaggi tra rocce e foreste, vivendo le diverse anime dell’isola.

I consigli di Alpitour

Se decidi di percorrere i sentieri interni o i percorsi pedonali che scendono verso Cala Luna, indossa calzature da trekking con suola scolpita e porta con te una buona scorta d'acqua.

Come organizzare il viaggio nella costa est della Sardegna: villaggi, clima e consigli

Pianificare un viaggio lungo la costa est della Sardegna richiede qualche valutazione iniziale, ma consente di vivere il territorio con maggiore libertà e di esplorarne tutte le principali attrazioni. Un altro aspetto da prendere in considerazione è il clima: capire quando andare in Sardegna aiuta a individuare il periodo più adatto alle attività che desideri svolgere, così da impostare al meglio il soggiorno.

  • I punti di arrivo e i trasporti costieri: gli scali strategici per iniziare l'itinerario sono gli aeroporti di Olbia e Cagliari, oltre ai porti di Olbia, Golfo Aranci e Arbatax. Data la conformazione della costa, l’auto a noleggio rappresenta la soluzione più pratica per muoversi tra le diverse calette in totale autonomia, senza vincoli di orario.
  • La gastronomia locale e i piatti tipici: la cucina di questo versante si basa su specialità tradizionali da assaggiare nei borghi della costa o dell’entroterra. Tra le ricette più note spiccano i culurgiones ogliastrini, il porceddu cotto al fuoco vivo, la fregola ai frutti di mare, la bottarga e le seadas con il miele di corbezzolo.
  • I resort e le strutture sul mare: i grandi complessi alberghieri e i villaggi per famiglie in Sardegna dislocati a San Teodoro, Budoni, Costa Rei e Villasimius mettono a disposizione ampi spazi nel verde, spiagge attrezzate facilmente accessibili e servizi su misura per semplificare la gestione delle giornate.
  • L'entroterra e le tradizioni: se cerchi un contatto più intimo con l'isola, una deviazione alla scoperta dei piccoli centri collinari dell'entroterra ogliastrino svela una Sardegna poco turistica, fatta di ritmi lenti, ospitalità spontanea e usanze tramandate nel tempo.

Una buona organizzazione di viaggio ti permette di pianificare trasporti e servizi in anticipo, vivendo il soggiorno con ritmi più rilassati e con la libertà di concentrarti solo sulle esperienze da vivere lungo la costa est della Sardegna.

I consigli di Alpitour

In estate organizza escursioni e visite nelle ore più fresche e porta sempre con te acqua e qualcosa da mangiare, soprattutto se prevedi di raggiungere le calette del Golfo di Orosei, dove i servizi sono spesso assenti o molto limitati.

Domande frequenti - Cosa vedere sulla costa est della Sardegna

La costa orientale è la sponda dell'isola bagnata dal mare che si estende dall'area di San Teodoro, subito a sud di Olbia, fino al promontorio di Villasimius, all'estremità sud-orientale. Al suo interno racchiude aree geografiche molto diverse tra loro, come la Baronia, l'Ogliastra e il Sarrabus.


La costa est è generalmente più riparata dal vento di maestrale e offre acque calme con un'alternanza tra grandi spiagge sabbiose e falesie calcaree. La costa ovest della Sardegna ha invece un'anima più ruvida e selvaggia, caratterizzata da ampi orizzonti aperti, grandi dune di sabbia e scogliere esposte al mare aperto.


Per organizzare i blocchi del viaggio, si può dividere la costa est della Sardegna in tre aree distinte. La zona nord-est, tra San Teodoro e Budoni, è pianeggiante e ricca di grandi arenili. L'area centrale dell'Ogliastra e del Golfo di Orosei è dominata da falesie e pareti verticali, mentre il tratto sud-est, tra Costa Rei e Villasimius, si caratterizza per le sue ampie baie luminose.

Oltre ai litorali, questo versante offre una grande ricchezza culturale e naturale. Vale la pena inserire nell'itinerario i centri storici come quello di Orosei, i borghi tradizionali arroccati come Baunei, i celebri murales di Orgosolo, le caratteristiche Rocce Rosse di Arbatax e i sentieri selvaggi della Gola di Gorropu.

La scelta dipende dal tipo di esperienza desiderato. Se cerchi ampi litorali di sabbia finissima e fondali bassi, le tappe perfette sono La Cinta e Cala Brandinchi a nord o Porto Giunco a sud. Se preferisci calette selvagge racchiuse tra le rocce, le mete imperdibili sono Cala Mariolu e Cala Goloritzé nel Golfo di Orosei.

Dipende dal tipo di vacanza che hai in mente. San Teodoro e Budoni sono molto pratiche se cerchi spiagge semplici da vivere e servizi a portata di mano; Cala Gonone e Orosei funzionano bene se vuoi unire mare ed escursioni; Costa Rei e Villasimius sono ottime se preferisci baie ampie e un soggiorno più balneare nel sud-est.

Ci sono zone, come l'Oasi di Bidderosa a Orosei, che ha accessi limitati e non risultano mai particolarmente affollate. L'ampia distesa di Cala Sinzias a Costa Rei offre grandi spazi anche in alta stagione, mentre lo specchio d'acqua delle Piscine di Venere a Baunei permette un bagno in totale relax direttamente dalla barca.

Assolutamente sì. Questo versante vanta ottimi villaggi per famiglie in Sardegna e resort attrezzati. A San Teodoro e Budoni si trovano grandi complessi nel verde, perfetti per i bambini grazie ai fondali bassi dei litorali. Orosei si distingue invece per le ampie strutture affacciate direttamente sul mare, mentre Costa Rei e Villasimius ospitano anche dei villaggi protetti all'interno di baie riparate.