08.08.2020

Curiosità e itinerari

Una distesa di natura incontaminata e verdeggiante che cresce rigogliosa fra scogliere bianchissime, falesie di origine calcarea e grotte misteriose che hanno dato vita a incantevoli leggende… il tutto circondato da un mare incredibilmente azzurro. Tutto questo è sull’Isola di Dino, una delle mete naturali più belle e misteriose che l’Italia del Sud ha da offrire ai suoi tanti visitatori. Un luogo meraviglioso, unico e inimitabile, che non può mancare nel corso della vostra vacanza in Calabria. Un tempo quest’isola era detta anche “Isola dei Conigli”, per la sovrabbondante presenza di questi animali, ma ci sono alcune teorie sul nome “Dino”: potrebbe venire dalla parola “Aedina”, un tipo di tempio di mare dedicato alla Dea Afrodite, o dalla parola “Dina” che significa “tempesta”. L’unica cosa certa è la bellezza delle sue coste, la varietà delle sue piante e il fascino dei suoi panorami. Molte escursioni sull’Isola di Dino partono da Praia a Mare, e sono il modo migliore per conoscere a fondo questa meta incantevole: provare per credere!

Curiosità

Nell’antichità l’isola era usata soprattutto per avvistare le navi pirata, e sventare eventuali attacchi. Dopo un tentativo di renderlo una meta turistica di lusso da parte della famiglia Agnelli, è rimasta abbandonata a se stessa per lungo tempo. È stato forse questo periodo di isolamento che ha portato alla crescita di una piantagione di mirto selvatico, usato ancora oggi nella produzione di liquori. L’Isola di Dino, oggi, è visitata soprattutto per le sue grotte.

Grotte maggiori

Fra le grotte più grandi e popolari dell’isola bisogna citare la grotta del Monaco, detta così per via delle fattezze umane delle rocce; è una delle più amate per gli incredibili colori del mare, che vanno dall’azzurro intenso al verde smeraldo. La Grotta Azzurra è forse la più grande di tutte, e vanta dei giochi di luce che vi lasceranno senza fiato. La splendida Grotta delle Cascate, invece, è detta così per il continuo suono dell’acqua che riecheggia fra le mura; le sue particolari rocce rosa sono davvero splendide!

Grotte minori ed escursioni

L’isola vanta tantissime grotte più piccole, ma altrettanto belle e dalla storia ugualmente interessante. C’è ad esempio la grotta delle Sardine, chiamata così in onore degli abbondanti banchi di sardine che ne popolano le acque. La suggestiva Grotta del Leone, invece, è detta così per lo scoglio che ricorda proprio la forma di leone. La Grotta del Frontone è molto bassa, e le sue acque sono particolarmente cristalline. Se non siete dei provetti esperti di immersioni, invece, evitate la Grotta Gargiulo, che è raggiungibile solo tramite un passaggio sottomarino: meglio godervi in tutta sicurezza un’escursione fra le sue splendide piante, i sentieri e le scogliere, per ammirare al meglio un panorama straordinario!