08.02.2022

Le due torri di Bologna: storia e curiosità

Vicoli stretti, grandi piazze, chiese straordinarie e un clima giovanile fanno di Bologna una città davvero unica al mondo! Questa è una città amatissima dagli studenti di tutta Italia; una meta multiculturale, ricca di tradizioni culinarie imitate dagli chef di tutto il mondo. Le tue vacanze in Emilia - Romagna non possono escludere una visita a questa città straordinaria e ai suoi tesori più belli. Il centro storico, caratterizzato da un dedalo di vicoli stretti e palazzi di mattoni rossi, ti regalerà dei momenti indimenticabili e delle grandi emozioni. Da non perdere assolutamente anche una visita a quelle che sono universalmente riconosciute come uno dei simboli della città: le due torri! Queste strabilianti e pittoresche costruzioni si trovano nel punto di ingresso dell’antica via Emilia, e da lì dominano su tutta la città. Di origine medievale e di grande valore storico, sono ancora oggi fra le attrazioni della città più visitate e fotografate. Vuoi saperne di più? Allora continua pure a leggere per scoprire la storia delle due torri di Bologna e delle leggende che le circondano, e preparati a partire con noi!

La Torre Degli Asinelli

Le due torri di Bologna si distinguono per altezza e accessibilità; delle due, infatti, è visitabile solo la Torre degli Asinelli. Questa fu costruita nella prima metà dell’anno mille dalla famiglia degli Asinelli - che, appunto, le dà il nome - ed è la più alta fra le due. Una volta entrati, bisognerà salire quasi cinquecento gradini per arrivare in cima. La vista, però, ti ripagherà di ogni fatica: potrai vedere l’intera città!

La Torre Garisenda

La seconda torre è alta quasi la metà della prima, ed è famosa per essere particolarmente in pendenza. Un dettaglio, questo, citato anche da Dante Alighieri in uno degli ultimi canti del suo “Inferno”. Oggi è chiusa al pubblico ed è in fase di restauro. Forse un giorno, chissà… tornerà alla sua antica gloria!

Le due torri di Bologna: leggende

Due costruzioni così bizzarre, uniche e peculiari, non potevano passare alla storia senza un alone di leggenda. Ci sono, infatti, diverse storie che riguardano le due torri di Bologna. Una, la più famosa, riguarda proprio la loro costruzione. Si narra che un contadino, arando i campi con i suoi asinelli, trovò un tesoro di valore inestimabile. Invece di tenerlo per sé, però, decise di nasconderlo perché potesse usarlo il figlio. Questi si era innamorato di una nobile fanciulla, ma la famiglia di lei si opponeva alle nozze. Per sfidarlo, gli dissero che lo avrebbero accettato solo se fosse riuscito a costruire una torre molto alta; ed ecco nascere così l’altissima torre degli Asinelli. Secondo un’altra leggenda, invece, più moderna, gli studenti non possono salire sulla torre prima di essersi laureati!

 

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