Destinazione
Tipologia di vacanza
seleziona tipologia
Ospiti e camere
Quanti siete?
Periodo
Quando vuoi andare?
13.09.2022
Indice

Un’isola straordinaria, dalla storia geologica antichissima, famosa per i panorami scenografici e la natura incontaminata: in poche parole, Gran Canaria. Quest’isola – come si può intuire dal nome – fa parte dell’arcipelago delle Canarie ed è famosa soprattutto per le incantevoli Dune di Maspalomas, che a molti ricordano un piccolo deserto del Sahara. La vicinanza dell’isola – e dell’intero arcipelago – alle coste del Marocco giustifica, almeno in parte, questo accostamento; ma la verità è che i paesaggi di Gran Canaria non hanno paragoni con nessun altro posto del mondo. Neanche con le “sorelle” dello stesso arcipelago di cui fa parte: si sa che le Canarie sono completamente diverse una dall’altra, al punto che ogni isola vanta dei microclimi diversi e scenari sempre originali. Gran Canaria è la terza isola più grande delle Canarie e si trova tra le coste di Fuerteventura e quelle di Tenerife.  
 
Se ti stessi chiedendo cosa fare alle Canarie, un’escursione può essere la risposta giusta: soprattutto a Gran Canaria, che offre una gran quantità di spazi inviolati e paesaggi mozzafiato. Piscine naturali, alte dune di sabbia, aree verdeggianti, coste misteriose e alte scogliere: grazie ai tanti scenari diversi, ai grandi parchi e ai territori vergini, a Gran Canaria il trekking è quasi un obbligo. Il territorio è caratterizzato soprattutto dalla presenza di profondi barrancos (gole) simili a canyon, che nulla hanno da invidiare agli aspri scenari dell’America del Nord.  
 
Il trekking a Gran Canaria ti farà scoprire scenari da sogno e paesaggi mozzafiato, angoli di pura bellezza e scorci indimenticabili. Data la topografia dell'isola, Gran Canaria è una destinazione privilegiata per le escursioni in montagna: basti pensare che questa splendida isola ospita anche la vetta di Pico de las Nieves, considerata dai più come la “gemella” del Teide di Tenerife. Le due isole si trovano vicine, e non è raro vedere la vetta di una dalle coste dell’altra. I sentieri sono ben segnalati e molti sono particolarmente facili da seguire, perfetti anche per i principianti o per le famiglie con i bambini che vogliono godersi una gita nel verde. Ecco di seguito i luoghi migliori dove fare trekking a Gran Canaria per immergerti nel lato più selvaggio dell’isola.  

Roque Nublo e i Caminos Reales

Uno dei luoghi naturali più belli e selvaggi di tutta Gran Canaria si trova a poca distanza dal piccolo e grazioso villaggio di Tejeda, apprezzato dai visitatori per la calorosa accoglienza degli abitanti e la grande varietà di percorsi da seguire tutt’intorno. Tejeda è molto bella, soprattutto nel periodo primaverile, quando i mandorli iniziano a fiorire. Il villaggio è noto anche per la sua vicinanza allo scenografico Roque Nublo, uno dei monumenti naturali più importanti di tutta l’isola. Si trova sulle rovine di un cratere spento. Il Roque Nublo è una delle attrazioni più famose dei Caminos Reales di Gran Canaria: i cammini rurali degli antichi, i sentieri ancestrali che sono stati creati e percorsi da centinaia di viaggiatori prima dell’avvento del turismo moderno. I primi abitanti delle Canarie hanno creato questi sentieri, tuttora percorribili e molto interessanti da vedere. Conquistare la vetta principale del vulcano spento fino al Roque Nublo è un’esperienza da fare: contare solo sulle proprie forze e arrivare così alla meta è una sfida ardua in grado di regalarti una soddisfazione indescrivibile. La maggior parte dei dislivelli dei sentieri locali sono accessibili tutti. Alcuni cammini sono più avventurosi di altri ma, in generale, i Caminos Reales sono facili e adatti anche ai meno esperti. L’ideale per conoscere il territorio e ripercorrere le strade che sono state usate per secoli, immergersi in una pagina della storia locale e regalarsi un’esperienza indimenticabile. Nella zona è possibile trovare anche incisioni, reperti archeologici e tombe antiche preservate per millenni dalle colate laviche. Alcuni di questi percorsi sono perfetti anche per i bambini e per gli amanti della fotografia: la zona di Ventana del Nublo è la zona più “instagrammabile” e, in generale, una delle più belle da vedere in assoluto. Per gli amanti del trekking e della fotografia, quella dei Caminos Reales è un’esperienza assolutamente da fare. 

Playa de Güigüí

Gran Canaria non lesina anche di percorsi più complessi, che daranno agli appassionati di trekking un’ottima occasione di mettersi alla prova e conquistare panorami stupendi. Quella di Güigüí è una spiaggia praticamente vergine all’interno di una zona protetta, ed è una delle località più suggestive di Gran Canaria. Fa parte di una riserva naturale e deve il suo aspetto selvaggio proprio alla difficoltà del percorso da fare per raggiungerlo. Non ci sono grandi centri abitati né grandi strade all’interno dell’area; quindi, è un viaggio da fare nel cuore della natura e in sé stessi. Se si vuole godere al massimo della natura dell’area protetta senza dover percorrere la strada più difficile, si può anche esplorare in macchina parte del territorio più percorribile. Certe strade sono immerse in panorami aspri e desertici, molto affascinanti e decisamente bizzarri: non sembrano neanche far parte di un’isola, né di un territorio europeo. Ci sono anche delle bellissime pareti di arrampicata e di roccia: gli amanti degli sport estremi troveranno tutto quello che occorre per una vacanza memorabile. Con una buona attrezzatura si può fare tutto: il dislivello è impegnativo, ma la fatica vale decisamente la pena. Dopo aver attraversato il sentiero si arriva alla spiaggia di Güigüí, che è pazzesca, a metà fra spiaggia e rocce e delimitata alle scogliere.  

Le piscine naturali

Una vacanza dedita all’esplorazione dei territori vergini delle Canarie deve includere anche dei momenti di relax, indispensabili per rinfrancare il corpo e lo spirito. Le terme delle Canarie, inclusa Gran Canaria, nascono dalla grande attività vulcanica del sottosuolo e hanno delle grandi proprietà benefiche. Oltre ai centri benessere sparsi sul territorio ci sono anche alcune piscine naturali, che si possono raggiungere anche a piedi. Le Saline di Agaete, a nordovest di Gran Canaria, sono stupende: scavate nella roccia, e adattate per renderle accessibili anche ai meno esperti. Queste piscine naturali sono riparate dal vento e dalle onde più alte grazie ai piloni costruiti tutt’intorno. Queste, in particolare, sono adatte anche per i bambini. La zona in sé è tranquilla e molto suggestiva. Ci sono anche dei pontili dove prendere il sole e fare immersioni. Di tutt’altro stampo, invece, le piscine naturali di Bufadero de la Garita, a nord dell’isola. Sono buche create nella roccia dall’attività vulcanica e dal lavoro costante delle onde del mare. Sono rimaste praticamente al loro stato naturale, e si riempiono e si svuotano a seconda del vento e della marea. Quindi, per immergersi, è meglio aspettare il momento dell’alta marea. L’aspetto è spettacolare e ricorda dei geysers islandesi. Con il vento e con la marea, ma anche con un po’ di fortuna, il movimento continuo dell’acqua crea un suggestivo arcobaleno.