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#FrancorossoStoriesThailandia

Un Viaggio Fuori dal Tempo nella Thailandia Autentica

Bangkok ha una capacità unica: sovra stimolare tutti e cinque i sensi, a partire dall’udito, arrivando alla meraviglia che sa darti con il gusto. Ma dopo alcuni giorni nella capitale ho sempre bisogno di staccare la spina e immergermi in un’altra Thailandia, fatta di curiosità, a volte di quiete.

A una sessantina di chilometri dalla città, si trova uno dei mercati più strani e caratteristici, il Mae Klong Railway Market nella cittadina di Samut Songkhram. Perché fare un mercato lungo la ferrovia? Perché in realtà il mercato – inaugurato nel 1904 – c’era già, prima che arrivasse la modernità del treno, e i commercianti, al posto che cercare un’altra sede, spostarsi e ricominciare tutto, hanno preferito rimanere dov’erano. 

Si è creata così una situazione stravagante in cui i loro banchi ricoperti di merce vengono spostati otto volte al giorno per il passaggio dei treni che li sfiorano. Lo fanno con gesti automatici, ormai normali, anche se è tutt’altro che normale. È così che in Thailandia la storia, la tradizione e un mondo moderno che avanza riescono a convivere in una curiosa, surreale, armonia. Quando però esco da Bangkok mi piace esplorare lentamente una Thailandia che sembra anni luce dalla capitale ma che in realtà si esplora con una gita in giornata.

Non lontano da Samut Songkhram c’è la cittadina di Amphawa, con il suo mercato lungo il fiume, dove tutto è ancora davvero molto thai. I cartellini delle merci non sono tradotti in inglese e mi perdo a chiacchierare con i venditori, a provare frutti strani e ad annusare spezie. Minuscole crêpes di uova, frittelle multicolore a forma di palline, morbide caramelle gommose al latte di cocco: assaggio tutto passeggiando lungo le strade che costeggiano il corso d’acqua, dove le case storiche di legno sono state trasformate in negozi ma hanno ancora i segni di un tempo passato.

Mi fermo a prendere un caffè e un dolcetto in un locale con un tavolo con le gambe a penzoloni sull’acqua e decido di imbarcarmi per un giro serale sulle barchette coperte che navigano lungo il fiume. Quando scende il sole, qui si accendono due tipi di luci: quelle dei negozi e delle case e quelle della natura. Prendendo una barca che naviga lungo il fiume nelle zone meno battute, gli alberi si riempiono di lucciole che danzano e fanno sembrare il paesaggio fluviale come un viale addobbato a festa. È poesia, è fuori dal tempo. Come la vecchia Thailandia fuori da una Bangkok che corre verso il futuro.