Scrivici
Whatsapp
Scrivici su
Whatsapp
Chiamaci
Contact Center
FISSA UN APPUNTAMENTO
con un nostro consulente
FISSA UN APPUNTAMENTO
con un nostro consulente
Trova
Agenzia
Chiamaci allo
011 19690202
Siamo a tua disposizione da Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 20. Sabato e Domenica dalle 9 alle 18 (festivi esclusi).
Oppure ti chiamiamo noi

Scegli tu il giorno e l’ora che preferisci

Accedi o registrati all’Area Riservata per accedere ai contenuti.
Accedi o registrati
In evidenza
Seguici su Telegram

Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato su novità e offerte esclusive!

Iscriviti al programma fedeltà You and Sun

Viaggia e accumula punti per la tua prossima vacanza!

Scarica l'App My Alpitour World

Tutte le informazioni utili per il tuo viaggio a portata di mano!

Destinazione o Interesse
Tipologia di vacanza
seleziona tipologia
Ospiti e camere
Aggiungi ospiti
Periodo
Seleziona una data

#FrancorossoStories Sri Lanka

Scopri lo Sri Lanka con #francorossostories

“Un giorno senza bere tè è un giorno sprecato”, mi dice il mio vicino di posto rivolgendomi uno sguardo d’intesa. La bevanda che stringo tra le mani intanto scende, lasciando sul palato quell’aroma asprigno per cui il tè di Ceylon è celebre. Non potrebbe esserci situazione più appropriata per accogliere questo principio, dal momento che il treno sta attraversando alcune delle piantagioni più rinomate al mondo. 

Ci troviamo sugli altopiani centrali dello Sri Lanka. Il treno, così come il tè che sorseggio, è un lascito della lunga colonizzazione britannica. I vagoni viaggiano a porte aperte e sono il palco perfetto da cui osservare i villaggi singalesi mentre sfumano nelle distese interminabili di cespugli da tè.  

Gli occhi del mio vicino sembrano volersi perdere nel paesaggio che brilla di una verdezza stupefacente. “Mia nonna era una raccoglitrice, un lavoro davvero duro”, racconta Rowan. Ha un’aureola di riccioli densissimi che sobbalza a ogni singulto del treno e che gli dà un’aria fanciullesca. Setacciando con lo sguardo i pendii che ci scivolano accanto noto diversi puntini viola, blu e neri in mezzo alle foglie: sono le donne chine nei campi, un fazzoletto a proteggere il volto e la schiena piegata dal sacco che riempiranno delle giovani e pregiate foglie di tè. Ce ne sono 300.000 come loro in tutto il Paese. 

Il treno ci lascia nella stazione di Nanu Onya, con le sue insegne in inglese, singalese e tamil che raccontano del complicato presente del Paese, uscito da poco da una sanguinosa guerra civile. Da qui ci dirigiamo a Nuwara Eliya, città natale di Rowan.  

Incastonata in una conca di montagne verde smeraldo, gode di un clima che le è valso il soprannome di “piccola Inghilterra”. E la sensazione di spaesamento è forte, nonostante la sinfonia di clacson inequivocabilmente asiatica. La città ospita ancora un grande giardino pubblico dedicato alla regina Vittoria e un laghetto solcato da buffi pedalò a forma di cigno. Qui Rowan mi saluta: la chioma riccia è l’ultima a scomparire nella grigia nebbia del tardo pomeriggio. È l’ora del tè, bisogna tornare a casa. 

Scopri i migliori tour Francorosso in Sri Lanka

Altre stories che potrebbero interessarti

Seguici sui nostri canali social: ci vediamo là!

Facebook
@Francorosso #FeelDifferent #FeelRed #civediamolà
Instagram
@francorosso_official #Francorosso #FeelDifferent #FeelRed #civediamolà
Telegram
Unisciti al nostro canale Telegram e rimani aggiornato su tutte le offerte e novità del mondo Francorosso! #civediamolà
Youtube
Una playlist dedicata per guardare come sarà la tua vacanza.
Iscriviti alla nostra newsletter
Rimani aggiornato sulle offerte per il tuo prossimo viaggio

Cliccando su INVIA esprimi il tuo consenso a ricevere le newsletter di Alpitour SpA. Leggi l'informativa sulla privacy.