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Tanzania: quando andare e clima

27.01.2026
Indice

Sognare la Tanzania significa immaginare savane dorate, tramonti infuocati e la possibilità di vivere un safari tra i più emozionanti al mondo. Ma quando andare in Tanzania per godere al meglio di tutto questo? La scelta del periodo migliore per andare è fondamentale per vivere un viaggio indimenticabile, sia che si desideri esplorare i grandi parchi naturali sia che si voglia abbinare un soggiorno mare a Zanzibar.

In questa guida scoprirai tutto ciò che serve sapere su clima, stagioni, periodi migliori per i safari e consigli pratici per organizzare la tua avventura. Scopri di più sulla destinazione Tanzania e consulta le offerte safari.


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Periodo

Clima e piogge

Temperature medie (°C)

Giugno-Settembre

Secco, poche piogge

20-28 °C

Ottobre-Dicembre

Piogge brevi, umido

22-30 °C

Gennaio-Febbraio

Secco, caldo

25-32 °C

Marzo-Maggio

Piogge intense

22-28 °C

Clima della Tanzania: stagioni e temperature

La Tanzania gode di un clima tropicale, con temperature che oscillano tra i 20°C e i 32°C durante tutto l’anno. Le variazioni più significative si registrano in base all’altitudine e alla distanza dal mare. Il paese è caratterizzato da due stagioni secche e due stagioni delle piogge, regolate dai monsoni e dagli alisei provenienti dall’Oceano Indiano.

  • Stagione secca lunga (giugno-settembre): clima secco, temperature miti e cieli sereni. È il periodo ideale per i safari, con animali che si radunano intorno alle fonti d’acqua e vegetazione bassa che facilita gli avvistamenti.
  • Stagione delle piogge breve (ottobre-dicembre): piogge leggere e intermittenti, paesaggi più verdi ma qualche difficoltà in più per i safari.
  • Stagione secca breve (gennaio-febbraio): clima caldo e asciutto, ottimo per safari e per visitare Zanzibar.
  • Stagione delle piogge lunga (marzo-maggio): piogge intense, molte strutture chiuse e strade difficilmente praticabili, periodo generalmente sconsigliato per i safari e per il mare.

I consigli di Alpitour

Porta sempre con te abbigliamento a strati, una giacca impermeabile e protezione solare, indipendentemente dal periodo scelto.

Quando andare in Tanzania per safari: i periodi migliori

Se il tuo sogno è vivere un safari, la domanda chiave è safari in Tanzania: quando andare? I mesi migliori sono quelli della stagione secca, nel periodo che va da giugno a settembre, quando la fauna si concentra vicino alle pozze d’acqua e la vegetazione è rada. Anche i mesi di gennaio e febbraio sono ottimi, soprattutto per assistere alla nascita dei cuccioli nel parco del Serengeti.

  • Giugno-settembre: massima facilità di avvistamento animali, clima ideale e poca pioggia.
  • Gennaio-febbraio: periodo della “calving season” nel Serengeti, con la nascita dei piccoli gnu e zebre.
  • Ottobre-dicembre: periodo di transizione, con piogge leggere e paesaggi più verdi, ma avvistamenti meno facili.

I consigli di Alpitour

Prenota con largo anticipo i safari nei mesi di alta stagione, soprattutto se desideri alloggiare nei lodge più esclusivi. Scopri i migliori itinerari safari!

Combinare safari e mare: Tanzania e Zanzibar

Un viaggio in Tanzania non è completo senza qualche giorno di relax sulle spiagge di Zanzibar. Ma quando andare in Tanzania e Zanzibar per godere di entrambe le esperienze? Il periodo migliore per la combinazione è tra giugno e ottobre, quando il clima è secco sia nei parchi che sull’isola. Anche gennaio e febbraio sono ottimi mesi per questa combinazione.

  • Zanzibar: clima caldo e umido, con temperature tra i 25°C e i 30°C. Le piogge più intense si concentrano tra marzo e maggio, periodo da evitare per il mare.
  • Safari + mare: giugno-ottobre e gennaio-febbraio sono i mesi ideali per un viaggio combinato.

I consigli di Alpitour

Dopo il safari, concediti almeno 4-5 giorni a Zanzibar per rilassarti e scoprire le meraviglie dell’isola. Approfondisci cosa vedere in Tanzania.

Quando non andare

Nonostante la Tanzania sia una meta affascinante tutto l’anno, esistono periodi in cui il viaggio può essere meno piacevole a causa delle condizioni climatiche avverse. Il momento meno indicato per visitare il Paese è durante la stagione delle piogge lunga, che va da marzo a maggio.

In questi mesi, le precipitazioni sono abbondanti e frequenti, soprattutto nel pomeriggio, rendendo difficoltosi gli spostamenti e spesso impraticabili le strade sterrate dei parchi nazionali. Molte strutture ricettive, in particolare nei parchi e nelle aree più remote, chiudono temporaneamente o riducono i servizi. Anche le attività di safari possono essere limitate, con avvistamenti più difficili a causa della vegetazione rigogliosa e della dispersione degli animali.

Ecco i motivi principali per cui evitare questi mesi:

  • Piogge abbondanti e strade impraticabili: le forti precipitazioni rendono difficili gli spostamenti e possono causare la chiusura di alcune strade nei parchi.
  • Chiusura di lodge e strutture: molte strutture turistiche riducono i servizi o chiudono temporaneamente durante la stagione delle piogge.
  • Safari meno soddisfacenti: la vegetazione rigogliosa e la dispersione degli animali rendono più complicati gli avvistamenti.
  • Esperienza mare compromessa: anche Zanzibar risente delle piogge, con mare mosso e meno giornate di sole.

Un altro periodo meno favorevole, seppur meno intenso, è quello delle piogge brevi tra metà novembre e inizio dicembre: le precipitazioni sono meno abbondanti ma possono comunque influire sulla qualità dell’esperienza, soprattutto per chi desidera un viaggio all’insegna dell’avventura e della natura incontaminata.

I consigli di Alpitour

Se hai flessibilità nelle date, evita i mesi di aprile e maggio per assicurarti condizioni ottimali sia per i safari che per il soggiorno mare a Zanzibar.

Parchi da visitare e mesi da evitare

Durante la stagione secca, i parchi del nord come Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lake Manyara offrono le migliori opportunità di avvistamento. Nei mesi di piogge intense (marzo-maggio), molte strade diventano impraticabili e alcuni lodge chiudono.

  • Parchi consigliati in stagione secca: Serengeti, Ngorongoro, Tarangire, Lake Manyara.
  • Mesi da evitare: da fine marzo a maggio per le piogge intense; ottobre-dicembre per chi cerca solo safari, a causa delle piogge brevi.

Scopri i 5 parchi naturali più belli della Tanzania.

I consigli di Alpitour

Consulta sempre le condizioni meteo e verifica l’apertura delle strutture prima di prenotare.

Domande frequenti

Il periodo migliore è durante la stagione secca, da giugno a settembre, quando gli animali si concentrano vicino alle fonti d’acqua e la vegetazione è bassa.

I mesi ideali sono giugno-ottobre e gennaio-febbraio, quando il clima è favorevole sia nei parchi che sulle spiagge di Zanzibar.

Aprile e maggio sono i mesi con le piogge più abbondanti, spesso molte strutture sono chiuse e le strade difficilmente praticabili.

Serengeti, Ngorongoro, Tarangire e Lake Manyara sono i parchi più consigliati durante la stagione secca.

La Grande Migrazione si osserva nel Serengeti tra giugno e luglio (attraversamento del fiume Grumeti) e tra ottobre e novembre (attraversamento del fiume Mara).

Le temperature variano tra i 20°C e i 32°C durante tutto l’anno, con minime variazioni tra le stagioni.

Per i safari è consigliato affidarsi a un tour operator specializzato, che si occupa di trasporti, ingressi ai parchi e guide esperte.

Passaporto con validità residua di almeno sei mesi e visto d’ingresso, da richiedere online o tramite agenzia.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per chi proviene da Paesi a rischio; è consigliata un’assicurazione sanitaria di viaggio.

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