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Il periodo migliore per andare in Thailandia

23.01.2026
Indice

La Thailandia è un Paese che conquista subito: città brulicanti di vita, templi dorati, foreste, isole tropicali e un’accoglienza che fa sentire a casa. Per viverla al meglio, però, è fondamentale capire quando andare in Thailandia, perché il clima cambia molto tra una stagione e l’altra. Scegliere bene il periodo ti permette di goderti una vacanza in Thailandia senza pensieri.

Che tu stia cercando il periodo migliore per andare in Thailandia per un tour completo o solo per qualche giorno di mare, conoscere le stagioni ti aiuta a costruire un viaggio su misura: più fresco e asciutto tra novembre e febbraio, più caldo e intenso da marzo, più umido e verde durante i mesi delle piogge. Di seguito trovi una guida chiara sul clima in Thailandia per capire qual è il periodo migliore in base ai tuoi piani.

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Periodo

Temperature medie (giorno)

Caratteristiche del clima in Thailandia

Novembre – febbraio

25–30 °C

Stagione secca: meno umidità, poche piogge, clima ideale per esplorare.

Marzo – maggio

30–35 °C

Stagione calda: giornate splendide, caldo più intenso nelle città.

Giugno – ottobre

28–32 °C

Stagione delle piogge: possibili rovesci, natura verdissima.

Clima in Thailandia: quando andare in base alle stagioni

Capire il clima della Thailandia è il primo passo per scegliere il periodo migliore per viaggiare. In linea generale, il Paese vive tre grandi stagioni: secca, calda e delle piogge. Da novembre a febbraio le temperature sono gradevoli, l’umidità più contenuta e le piogge meno frequenti: è il momento preferito da chi vuole visitare Bangkok, i templi del nord e le isole con condizioni piacevoli. Da marzo a maggio il caldo aumenta, soprattutto nelle città, ma il cielo resta spesso sereno e le giornate sono perfette per chi non teme le alte temperature. Tra giugno e ottobre arrivano i monsoni, con piogge più frequenti, che però alternano rovesci a lunghe schiarite e regalano paesaggi verdissimi.

Cosa sapere

  • La stagione secca (novembre–febbraio) è di solito il periodo migliore per un primo viaggio completo tra città, templi e mare. La Thailandia a gennaio è particolarmente apprezzata dai viaggiatori.
  • La stagione calda (marzo–maggio) è adatta a chi cerca soprattutto mare. Visitare la Thailandia a marzo è possibile: il clima è gradevole e il paese può essere visitato in totale tranquillità.
  • La stagione delle piogge (giugno–ottobre) porta rovesci, ma spesso anche prezzi più bassi e meno affollamento, con una natura spettacolare.

Se cerchi il periodo migliore per la Thailandia in termini di equilibrio tra clima e attività, punta sui mesi da novembre a febbraio, quando è più facile alternare tour culturali, escursioni all’aperto e giornate di mare. Questo non significa che gli altri mesi siano “vietati”: semplicemente richiedono più attenzione alla scelta delle zone e alle condizioni meteo, soprattutto se vuoi spostarti da nord a sud.

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Controlla sempre le condizioni meteo locali pochi giorni prima della partenza, soprattutto se prevedi molti spostamenti interni: è il modo migliore per evitare sorprese!

Quando andare in Thailandia e dove

Quando si parla della Thailandia e del periodo migliore per visitarla, è importante prendere in considerazione anche la zona che vuoi visitare. In generale, come si è visto, il periodo migliore per andare in Thailandia va da novembre a febbraio: l’aria è più asciutta e quasi tutto il Paese è in buone condizioni condizioni climatiche.

  • Se cerchi il miglior periodo per un tour in Thailandia completo, novembre–febbraio è la finestra più consigliata.
  • Marzo è spesso ancora un buon compromesso: il caldo aumenta ma molte zone restano piacevoli, soprattutto quelle di mare.
  • Ottobre, al contrario, tende a essere uno dei mesi più piovosi in molte aree; va valutato con un po’ più di attenzione.
  • Approfitta delle tue vacanze per visitare le spiagge della Thailandia, tra le più belle del sud-est asiatico.

Tutto dipende da quello che vuoi fare: nei mesi della stagione secca puoi combinare visite a Bangkok, Chiang Mai, Chiang Rai, Phuket, Krabi o Koh Lanta con grande facilità. Nei mesi successivi, fino a maggio, molti viaggiatori scelgono comunque di partire, concentrandosi magari di più sul mare e programmando le visite culturali nelle ore meno calde.

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Thailandia: quando andare in base alle esperienze che vuoi fare

Quando si tratta di scegliere il periodo migliore per andare in Thailandia, ricorda che molto dipende da cosa vuoi fare. Ci sono tante cose da vedere in Thailandia: chi sogna un viaggio ricco di templi, mercati all’aperto e trekking leggeri nel nord troverà il periodo migliore tra novembre e febbraio, quando il clima è più secco e fresco, soprattutto nelle regioni interne. Chi punta sulle spiagge del Mare delle Andamane, come Phuket e Krabi, privilegia gli stessi mesi, ma può considerare anche marzo e parte di aprile, accettando temperature più alte in cambio di mare spesso tranquillo e giornate piene di sole.

La stagione delle piogge offre foreste verdissime e cieli in continuo movimento, ma richiede flessibilità: gli acquazzoni possono modificare i piani e alcune escursioni all’aperto vanno ricalibrate. Inoltre, può essere un’esperienza da vivere solo per i più esperti. Per il relax al mare e trekking nella natura senza imprevisti, quindi, il periodo migliore per andare in Thailandia coincide spesso con i mesi invernali europei, quando le acque sono tiepide e l’aria, soprattutto di sera, è più dolce. In ogni caso, avere chiaro il tuo “viaggio ideale” ti aiuta a definire più facilmente il periodo migliore per andare in Thailandia in base alle tue esigenze.

I consigli di Alpitour

Per un viaggio molto dinamico, evita i periodi con piogge più intense nelle zone che vuoi visitare.

Quando andare in Thailandia e le cose indispensabili da portare

Una volta deciso il periodo per andare in Thailandia, è il momento di pensare alla valigia. Nella stagione secca, da novembre a febbraio, bastano abiti leggeri e traspiranti, costumi da bagno, cappello, occhiali da sole, protezione solare e repellente per zanzare. È importante scegliere una crema solare reef-friendly, in modo da proteggere la pelle senza danneggiare le acque in cui nuoterai. Nei mesi più caldi, come aprile e maggio, il guardaroba deve puntare su tessuti naturali come cotone e lino, che aiutano la pelle a respirare.

Cosa sapere

  • Nella stagione secca porta abiti leggeri, ma aggiungi una felpa o una sciarpina per l’aria condizionata di aerei, treni e centri commerciali.
  • Nella stagione calda e delle piogge privilegia capi che si asciugano in fretta, un impermeabile leggero e scarpe comode, anche impermeabili.
  • Indipendentemente dal periodo in cui decidi di partire, non dimenticare abbigliamento adeguato per visitare i templi in Thailandia: spalle e ginocchia vanno coperte quando richiesto.

Preparare bene la valigia ti permette di affrontare il clima in Thailandia in modo sereno, senza appesantirti con cose inutili. Avere con te i capi giusti ti aiuterà a goderti mercati, giardini, spiagge e templi con il massimo del comfort, riducendo anche la necessità di comprare oggetti “usa e getta” in loco.

I consigli di Alpitour

Metti in valigia un piccolo kit con medicinali di base, cerotti e salviette, così sei pronto a qualsiasi imprevisto.

Domande frequenti

In generale, il mese migliore per andare in Thailandia rientra nella stagione secca, tra novembre e febbraio. Molti viaggiatori amano in particolare gennaio e febbraio, quando clima e umidità sono spesso più equilibrati in buona parte del Paese. In questi mesi è più semplice visitare città, templi e spiagge con temperature piacevoli e poche piogge.

Non esiste un mese “impossibile”, ma ottobre è spesso considerato uno dei più difficili per il meteo in molte aree, perché coincide con il culmine della stagione delle piogge. In questo periodo gli acquazzoni possono essere più frequenti e intensi, rendendo alcune escursioni meno prevedibili.

Il nord della Thailandia, con città come Chiang Mai e Chiang Rai, vive in modo più marcato il fresco della stagione secca e le variazioni di temperatura tra giorno e notte. Il sud, soprattutto le zone costiere e insulari, ha un clima più uniforme e caldo tutto l’anno, ma con differenze nelle piogge tra Andamane e Golfo. Questo significa che il periodo migliore per andare in Thailandia può cambiare leggermente a seconda che tu voglia concentrarti su templi e montagne o su spiagge e isole.

Per le spiagge del Mare delle Andamane, come Phuket e Krabi, il periodo migliore per andare in Thailandia va generalmente da novembre a marzo. In questi mesi il mare tende a essere più calmo, le piogge sono ridotte e il cielo spesso sereno, ideale per escursioni in barca e giornate di sole. Nei mesi successivi il caldo aumenta e le piogge possono diventare più frequenti, ma molte persone continuano a godersi il mare con un po’ di flessibilità in più.

Koh Samui e le isole del Golfo hanno un clima leggermente diverso. Il periodo spesso consigliato va da fine dicembre a inizio settembre, con condizioni buone per mare e cielo per buona parte di questi mesi. La fase normalmente più piovosa cade tra ottobre e novembre, quando è più probabile imbattersi in rovesci intensi e mare mosso.

Per un tour che include Bangkok e il nord, la stagione secca da novembre a febbraio è la preferita dai viaggiatori. Per Phuket e Krabi il focus è su novembre/marzo, mentre per Koh Samui e le isole del Golfo la finestra più favorevole si allunga spesso fino a buona parte dell’estate.