20.04.2021

I nuraghi in Sardegna

La Sardegna è un’isola ricca di spiagge straordinarie e belle città d’arte, ma anche la sua storia più antica la rende una meta unica al mondo! Da sempre meta preferita degli amanti dell’avventura, presenta storie ancora ricche di fascino e mistero, tutte da svelare.

I siti archeologici della Sardegna sono fra i più belli e suggestivi di sempre, e incantano chiunque li visiti: potrete scoprire tutto sulle leggende che circondano i nuraghi, strutture circolari che si possono trovare solo in questo punto del pianeta, e restare ammaliati dalla loro storia. Ecco una piccola lista di 5 complessi nuragici da visitare assolutamente, con cui immergervi nella storia più autentica della Sardegna!

Nuraghe Arrubiu

Arrubiu, in lingua sarda, vuol dire “rosso”; anche per questo, infatti, questo è noto ai più come “Nuraghe Rosso” per la particolare colorazione vermiglia dovuta ai licheni rossi che si trovano sulle sue mura. Le sue cinque torri principali la rendono unica rispetto agli altri complessi, dove di norma le torri sono quattro. I reperti ritrovati finora risalgono fino alla preistoria, e vi lasceranno a bocca aperta!

Area Archeologica Su Nuraxi

Forse il complesso nuragico più famoso e amato di tutta la Sardegna, poco distante dalla graziosa Barumini. È stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si stima che i primi insediamenti nella zona risalgano al 1500 a.C., rendendolo uno dei centri urbani più antichi, e uno dei siti più grandi di tutta l’isola. C’è ancora un velo di mistero sul motivo della sua creazione: c’è chi lo ritiene il resto di un complesso religioso e chi pensa che fosse un centro urbano, o forse ancora un edificio destinato a scopi militari. Questo non fa altro che aumentarne il fascino, rendendolo un sito unico!

Complesso Nuragico di Palmavera

La celebre e graziosa città di Alghero è molto vicina a questo suggestivo complesso nuragico, rendendolo quindi molto facile da raggiungere. Ciò che resta delle strutture nuragiche sono due torri principali, mentre gli scavi sono ancora in corso. Secondo gli studiosi, c’è ancora molto da scoprire: potrebbe essere più grande di quanto si pensi oggi.

Area Archeologica di Nora

Questa fu, secondo gli studiosi, una città amata e popolare, ricca di vita e scambi commerciali. Il punto più alto del suo sviluppo deve essere arrivato in epoca fenicio-punica, almeno stando al risultato degli scavi. È tuttora una meta molto affascinante, tutta da scoprire e da visitare. Basterà una passeggiata per sentirvi immersi nei fasti della storia più antica: davvero imperdibile!

Sito Archeologico Monte Prama

I famosi “giganti di Mont’e Prama” proteggono la zona circostante e la rendono un’opera d’arte a cielo aperto davvero suggestiva. Queste imponenti sculture nuragiche, infatti, sono alte quasi due metri e rappresentano guerrieri, lottatori e arcieri; alcuni pensano che siano stati messi a guardia delle tombe nella necropoli. L’intera area è ricca di fascino, e vi lascerà a bocca aperta!