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7 ottobre 2025

Viaggiare significa respirare aria nuova, assaporare culture lontane, scoprire colori e profumi che restano impressi nella memoria. Spesso, però, l’entusiasmo di partire si scontra con la burocrazia e con i tempi lunghi per ottenere i documenti necessari. È qui che entra in gioco una grande novità: il passaporto alle poste.

Grazie al Progetto Polis di Poste Italiane, oggi si può fare il passaporto in posta in maniera semplice, veloce e vicina a casa, soprattutto nei comuni più piccoli. Questo significa trasformare un ostacolo in un’opportunità: meno file infinite e più tempo per sognare la prossima destinazione.

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I consigli di Alpitour

Verifica sempre se il tuo comune rientra tra quelli abilitati al servizio, così potrai richiedere il passaporto alle poste senza perdite di tempo.

I consigli di Alpitour

Prepara in anticipo foto e pagamenti, così al momento dell’appuntamento la tua richiesta sarà gestita in modo più fluido e veloce.

I consigli di Alpitour

Controlla sempre se l’ufficio postale del tuo comune è già abilitato, perché l’estensione del servizio procede in modo graduale e non è ancora attiva ovunque.

Quali paesi visitare con il passaporto

Il bello di un viaggio è che inizia già con la scelta della destinazione. Ma non tutte le mete richiedono gli stessi documenti: per alcune basta la carta d’identità, per altre serve avere con sé il passaporto. Conoscere la differenza ti aiuta a organizzarti meglio, evitando sorprese dell’ultimo minuto e partendo con la giusta serenità. Ecco uno schema semplice per orientarti:

  • Senza passaporto: in tutta l’Unione Europea e in alcuni Paesi dell’area Schengen puoi viaggiare solo con la carta d’identità valida per l’espatrio. Scopri anche dove andare senza passaporto e scegli la destinazione che preferisci.
  • Con passaporto: per scoprire destinazioni extraeuropee come, ad esempio, le Maldive, è indispensabile avere un documento valido. Scopri dove andare con il passaporto per una panoramica completa.
  • Con passaporto e visto: alcuni Paesi, oltre al passaporto, richiedono un visto di ingresso (ad esempio Stati Uniti, India o Cina).

Il passaporto ti permette di spaziare dalle destinazioni europee, raggiungibili in poche ore di volo, fino ai mari turchesi delle mete esotiche. La differenza la fa il tempo con cui riesci a ottenere il documento: facendo il passaporto alle poste, il procedimento può essere molto più veloce.

I consigli di Alpitour

Se sei in attesa del passaporto, valuta intanto una meta europea: non rinuncerai al piacere di partire e potrai organizzare con calma il tuo viaggio più lontano.

Passaporto alle poste: scopri il Progetto Polis 

Immagina di non dover più percorrere chilometri per raggiungere la questura o attendere mesi per un appuntamento: con il Progetto Polis, il sogno di ottenere il passaporto in posta diventa realtà. L’iniziativa di Poste Italiane, avviata per rendere più vicini i servizi pubblici ai cittadini, ha trasformato gli uffici postali dei piccoli comuni in veri e propri sportelli multiservizi.

Cosa sapere:

  • Accessibilità: in molti comuni con meno di 15.000 abitanti ora si può fare il passaporto in posta, evitando lunghi spostamenti verso le grandi città.
  • Servizi integrati: oltre ai passaporti, negli Uffici Polis si rilasciano certificati anagrafici, giudiziari e documenti di stato civile.
  • Innovazione: gli sportelli diventano centri digitali, semplificando la vita ai residenti e favorendo l’inclusione di aree spesso marginali.

Per chi ama viaggiare, poter fare un passaporto alle poste significa avere i documenti in regola in meno tempo e poter partire senza rinvii.

Come fare il passaporto in posta: la procedura passo dopo passo

L’attuale procedura per richiedere il passaporto alle poste è stata semplificata e resa accessibile anche a chi vive in piccoli comuni. Sapere esattamente come muoversi e presentarsi allo sportello con i documenti in regola è fondamentale per risparmiare tempo. Ecco i passaggi principali per richiedere il passaporto in posta:

  • Verifica la disponibilità: accertati che gli uffici postali del tuo Comune aderiscano all’iniziativa.
  • Documenti necessari: porta con te un documento di identità valido, due foto formato tessera conformi alla normativa ICAO e, se si tratta di rinnovo, anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento/furto.
  • Modulo di domanda: deve essere compilato in ogni sua parte e presentato al momento della richiesta.
  • Pagamenti: sono richiesti un contributo amministrativo di 73,50 euro e un bollettino di 42,50 euro, entrambi effettuabili direttamente in Posta. Per la gestione della pratica è previsto anche un contributo aggiuntivo di circa 14,20 euro a favore di Poste Italiane.
  • Raccolta dati biometrici: durante l’appuntamento vengono acquisite impronte digitali e firma elettronica.
  • Appuntamento: in molti uffici è possibile prenotare la fascia oraria direttamente tramite l’app delle Poste Italiane, evitando così lunghe attese.

Una volta consegnata tutta la documentazione, il sistema genera un protocollo che indica l’ufficio di polizia incaricato della pratica. Da quel momento non resta che attendere: i tempi di consegna possono variare, ma il percorso è già più rapido rispetto alle procedure tradizionali. Inoltre, è possibile richiedere la consegna a domicilio, un’opzione che rende l’esperienza ancora più comoda.

Ultime novità sul passaporto alle Poste

Il Progetto Polis sta cambiando il modo di richiedere il passaporto in Italia: da una fase iniziale di sperimentazione si è già passati a una diffusione più ampia, con l’obiettivo di coprire progressivamente tutti i comuni sotto i 15.000 abitanti. Il servizio non è ancora attivo ovunque: conviene sempre verificare sul sito di Poste Italiane se l’ufficio del proprio comune è già abilitato. Ecco i principali vantaggi del progetto:

  • Diffusione graduale: avviato in Emilia-Romagna, oggi è replicato in varie regioni italiane e continua ad espandersi.
  • Snellimento pratiche: è possibile legalizzare la foto direttamente allo sportello postale, evitando passaggi aggiuntivi.
  • Trasparenza: al termine della procedura, l’utente riceve una ricevuta con protocollo e indicazione della Questura competente.
  • Destinatari: al momento il servizio è disponibile solo per i cittadini maggiorenni, ma si prevede un’estensione ai minori in futuro.
  • Comodità extra: su richiesta, il passaporto può essere consegnato direttamente a domicilio, riducendo ulteriormente spostamenti e attese.

In questo modo, il passaporto non è più un documento da richiedere esclusivamente in Questura: gli uffici postali diventano un nuovo punto di riferimento, avvicinando i cittadini a uno standard di servizi più digitali, rapidi e vicini al territorio.

Domande frequenti