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07.10.2025
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Viaggiare significa respirare aria nuova, assaporare culture lontane, scoprire colori e profumi che restano impressi nella memoria. Spesso, però, l’entusiasmo di partire si scontra con la burocrazia e con i tempi lunghi per ottenere i documenti necessari. È qui che entra in gioco una grande novità: il passaporto alle poste.
Grazie al Progetto Polis di Poste Italiane, oggi si può fare il passaporto in posta in maniera semplice, veloce e vicina a casa, soprattutto nei comuni più piccoli. Questo significa trasformare un ostacolo in un’opportunità: meno file infinite e più tempo per sognare la prossima destinazione.
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I consigli di Alpitour
Verifica sempre se il tuo comune rientra tra quelli abilitati al servizio, così potrai richiedere il passaporto alle poste senza perdite di tempo.
I consigli di Alpitour
Prepara in anticipo foto e pagamenti, così al momento dell’appuntamento la tua richiesta sarà gestita in modo più fluido e veloce.
I consigli di Alpitour
Controlla sempre se l’ufficio postale del tuo comune è già abilitato, perché l’estensione del servizio procede in modo graduale e non è ancora attiva ovunque.
Domande frequenti
Per richiedere il passaporto in un ufficio postale abilitato al progetto Polis è necessario presentare il modulo di domanda compilato, un documento di identità valido, due fototessera conformi alla normativa ICAO e le ricevute dei pagamenti. Durante la procedura vengono acquisiti anche i dati biometrici, come impronte digitali e firma elettronica. Al termine, viene rilasciata una ricevuta con cui monitorare la pratica. I tempi di rilascio restano legati alla Questura competente: la Posta semplifica la richiesta e riduce gli spostamenti, ma non può accelerare le tempistiche di emissione.
Il servizio è stato avviato in via sperimentale nel 2024 e progressivamente esteso a sempre più comuni italiani sotto i 15.000 abitanti. Oggi sono già decine gli uffici attivi e il numero è destinato ad aumentare nei mesi successivi, fino a coprire gran parte del territorio nazionale. L’estensione è graduale, quindi è sempre consigliabile verificare se l’ufficio postale del tuo comune è già abilitato.
Il passaporto si può richiedere in entrambi i luoghi. Le questure restano operative, ma il grande vantaggio del passaporto alle poste è la vicinanza: nei comuni serviti dal progetto Polis non occorre spostarsi per chilometri o attendere settimane. L’ufficio postale è un’alternativa più semplice e comoda, soprattutto per chi vive in aree meno centrali.
Alcuni uffici postali accettano direttamente l’accesso allo sportello, mentre molti prevedono la possibilità di prenotare l’appuntamento tramite l’app ufficiale di Poste Italiane o attraverso i servizi online collegati al progetto Polis. Questo sistema consente di scegliere la fascia oraria e di ridurre notevolmente le attese. È utile controllare sul sito o chiamare il proprio ufficio postale per conoscere le modalità precise adottate localmente.
Il costo è identico a quello previsto per la questura: 73,50 euro di contributo amministrativo, 42,50 euro di bollettino postale e un ulteriore contributo di circa 14,20 euro a favore di Poste Italiane. A questi importi può aggiungersi la tariffa del servizio di consegna a domicilio, se si sceglie questa opzione.
Per ridurre i tempi, il consiglio è di presentarsi allo sportello con tutti i documenti già pronti, pagamenti effettuati e foto conformi. Inoltre, prenotare l’appuntamento tramite app permette di evitare code. L’opzione della consegna a domicilio può velocizzare ulteriormente la fase finale, evitando un ulteriore passaggio in ufficio.
